Baccalà, Sputore e D’Alessandro: ecco i grandi assenti

VASTO. Alla fine ha deciso di non ricandidarsi. Tra i grandi assenti di questa competizione elettorale – che vede schierati sei candidati sindaci e 502 aspiranti consiglieri – c’è anche il presidente...
VASTO. Alla fine ha deciso di non ricandidarsi. Tra i grandi assenti di questa competizione elettorale – che vede schierati sei candidati sindaci e 502 aspiranti consiglieri – c’è anche il presidente del consiglio comunale uscente, Elio Baccalà (centrosinistra). Fino all’ultimo indeciso se presentarsi o meno all’appuntamento con gli elettori, Baccalà ha deciso di non candidarsi e di porre così termine al suo impegno amministrativo. Hanno fatto la stessa scelta Vincenzo Sputore (Pd), che ricopre anche la carica di consigliere provinciale delegato alla Via Verde, Giovanna Paolino della lista civica di centrosinistra Avanti Vasto, Davide D’Alessandro (ex Lega) che ha fatto candidare il figlio Christian nella lista “Per Vasto” (una delle compagini a supporto della candidatura di Alessandra Notaro), ed Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro).
Assenze e cambi di casacca. Questa tornata elettorale è stata caratterizzata anche da un certo viavai da sinistra a destra e viceversa. Tra i passaggi più clamorosi ci sono quelli di Nicola Tiberio, ex assessore nella giunta guidata da Luciano Lapenna, passato dal centrosinistra alla Lega, e di Alessandro D’Elisa, consigliere comunale di opposizione, oggi candidato nella lista “Moderati per Vasto” che sostiene il sindaco uscente, Francesco Menna.
Dopo la faticosa maratona per la presentazione delle liste terminata sabato mattina, i candidati sono ora impegnati nella ricerca dei voti. Sono in tutto 502 gli aspiranti consiglieri, per un totale di 22 liste, molte delle quali civiche. Numeri da record per una consultazione elettorale che vede in campo sei candidati sindaci: Francesco Menna (centrosinistra), Guido Giangiacomo (centrodestra), Alessandra Notaro (La Buona Stagione), Dina Nirvana Carinci (M5S e ChiAmaVasto), Angela Pennetta (movimento civico L’Arcobaleno) e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali). (a.b.)

