Badante 43enne trovata morta in casa

25 Maggio 2022

La donna, romena, era stesa sul pavimento vicino alle scale: fatale una caduta che le ha fatto battere la testa a terra 

ATESSA. I vicini di casa non avevano sue notizie e hanno dato l'allarme. Quando le forze dell'ordine sono riuscite ad entrare nella sua casetta, in centro, l'hanno trovata stesa sul pavimento, priva di vita. Sconcerto e dolore ad Atessa per la morte, a soli 43 anni, di Monica Lacramioara Burdusel, badante romena domiciliata nella cittadina. Esclusa la morte violenta: la donna è probabilmente rimasta vittima di un incidente domestico. Come accertato dai carabinieri di Atessa, le è stata fatale una caduta dalle scale interne della sua casa in via Menotti de Francesco.
Ad Atessa Monica non aveva familiari, a preoccuparsi di lei sono stati i vicini di casa che non la vedevano da qualche giorno. Così si sono rivolti al vicino comando della polizia municipale, che a sua volta ha allertato i carabinieri. Sul posto è intervenuto anche il comandante di compagnia, il capitano Alfonso Venturi. In realtà, come venuto fuori dai primi riscontri, Monica è stata vista l'ultima volta lunedì mattina. La casa, a cui si accede da una scalinata esterna, aveva tutte le finestre sbarrate e la porta d'ingresso chiusa dall'interno, con la chiave inserita nella toppa e girata. Un falegname del posto ha scardinato il portone e permesso a forze dell'ordine e soccorritori del 118 di entrare. La 43enne era in posizione supina, sul pavimento, ai piedi di una prima rampa di cinque scale, in marmo, che portano alla zona notte. Nessun segno di violenza sul corpo, ma un forte ematoma, con gonfiore, sulla parte destra della testa, probabile punto di impatto con il pavimento. L'ipotesi più probabile è che la donna, dopo aver salito i primi gradini, abbia perso l'equilibrio e sia caduta all'indietro, battendo violentemente il capo. Non è escluso che invece di essere scivolata abbia avuto un malore, anche se la posizione delle ciabatte, una rimasta sulla scala e l'altra finita sul pavimento, farebbero propendere per la prima ipotesi. L'incidente probabilmente è avvenuto dopo cena, o dopo un pasto poiché i carabinieri hanno ritrovato piatti e padelle nel lavandino. La morte è sopraggiunta in seguito ai traumi, in particolare quello cranico. La Procura di Lanciano non ha ritenuto necessaria l'autopsia e ha dato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari. «Era una brava ragazza, molto rispettosa ed educata», dicono di lei ad Atessa, «era discreta ma si faceva voler bene». Monica Burdusel lascia un figlio in Romania.
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