Banca rapinata con maschera e taglierino

2 Marzo 2019

Complice in auto suona all’impazzata il clacson per allertare due banditi dell’arrivo della polizia. Poi scende e li chiama a voce

LANCIANO. Armati di taglierino rapinano una banca in pieno centro. Hanno agito in tre nel primo pomeriggio di ieri assaltando l’agenzia della Banca di Puglia e Basilicata in piazza D’Amico, a pochi passi da corso Trento e Trieste. Due sono entrati nell’istituto di credito, mentre il terzo è rimasto a fare da palo a bordo di una Fiat Panda bianca, che ora è ricercata.
Alle 14,55 circa due rapinatori si sono avvicinati all’ingresso della banca con i volti coperti, uno da sciarpa e cappello che lasciavano liberi solo gli occhi, e l’altro con una maschera di Carnevale, di gomma, raffigurante un viso. Nella filiale, da poco riaperta dopo la pausa pranzo, c’erano la direttrice e due dipendenti, il cassiere e un’altra impiegata. Entrati senza problemi nella banca, i due rapinatori armati di taglierino si sono avvicinati al cassiere. La direttrice e l’altra collega, impegnate nei rispettivi uffici, non si sarebbero accorte di nulla. «Dacci i soldi sennò finisce male», avrebbero detto i due al giovane, che subito dopo è stato strattonato e condotto in un locale adiacente. Mentre uno dei banditi lo teneva d’occhio, l’altro arraffava il contante dalla cassa. Da una prima stima il bottino ammonta ad oltre diecimila euro.
Mentre la rapina era in corso un altro dipendente della filiale, Paolo Martelli, rientrava a lavoro. «Mentre mi avvicinavo ho visto il “palo” in auto e gli altri due dentro», racconta, «e ho subito chiamato il 113. A quel punto quello che era in auto ha iniziato a suonare il clacson per richiamare i complici. Poi, visto che quelli non uscivano, è sceso e si è avvicinato al portellone della banca a dirgli di sbrigarsi». I tre sono quindi saliti in auto e sono fuggiti. Meno di due minuti dopo la polizia era sul posto. Ma dei rapinatori non c’era già più traccia. Subito sono stati attivati posti di blocco, in collaborazione con i carabinieri, e da Pescara è arrivato l’elicottero della polizia che ha sorvolato più volte la zona del centro e i dintorni di Lanciano.
Nelle due attività vicine alla banca, una pasta all’uovo e un parrucchiere, nessuno si è accorto della rapina: «Abbiamo sentito suonare il clacson, ma è una cosa normale qui». Piazza D’Amico è infatti una zona molto trafficata, anche per via del parcheggio.
In banca si sono subito messi al lavoro gli agenti della Scientifica, che hanno repertato numerose impronte, e la squadra Anticrimine, che ha acquisito le immagini della videosorveglianza, sia interna che esterna alla banca. I due rapinatori sono stati descritti come giovani, sui 30 anni, e con accento italiano, senza particolari inflessioni.
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