Bancarelle del sabato In arrivo gastronomia e prodotti tipici

Al via la pubblicazione del bando per 13 posti in centro Caporale: crediamo in questa novità per attirare gente
LANCIANO. Arrivano le bancarelle con gastronomia e prodotti tipici per rilanciare il mercato del sabato. Sarà pubblicato mercoledì 30 ottobre il bando per l’inserimento di posteggi alimentari nel mercato che si svolge ogni sabato nell’area di piazza Unità d’Italia e nelle strade adiacenti e che conta 110 licenze. Sono 13 i posteggi che saranno messi a bando, tornati liberi perché le licenze sono state revocate o riconsegnate dagli stessi assegnatari. Nel bando saranno previste cinque categorie del settore alimentare: gastronomia, salumi e formaggi, fiori, prodotti tipici (miele, olio, vino, tartufi) e altro. È vietata, invece, la vendita di prodotti ortofrutticoli freschi, che restano di esclusivo appannaggio del mercato coperto di piazza Garibaldi. I commercianti interessati a partecipare all’avviso pubblico dovranno indicare la categoria merceologica prevalente. Le domande potranno essere presentate fino a venerdì 29 novembre alle ore 12, inviando una pec al Comune o consegnandole a mano all’ufficio Urp.
L’iniziativa, portata avanti dall’amministrazione comunale su sollecitazione degli stessi ambulanti, mira a ridare slancio al mercato del sabato, che negli ultimi tempi si è andato svuotando di venditori e clientela. «Sono contenta di aver dato seguito alle richieste degli ambulanti, che da anni chiedevano questa svolta», dice l’assessore al commercio, Francesca Caporale, «cerchiamo, con loro, di riportare il mercato del sabato a quello che era, un volano economico e un attrattore per persone in città».
Da tempo il mercato del sabato è alla deriva: sempre meno clienti e, di conseguenza, meno venditori, che decidono di virare verso piazze più accattivanti e remunerative. Lo scorso maggio l’episodio clou con la rissa a colpi di spranga tra marocchini, scoppiata in mezzo a bancarelle e clienti. «Il mercato di Lanciano ha avuto un calo continuo di clientela e di venditori», dice Romano De Florio, responsabile Anva Confesercenti Lanciano, che insieme al collega della Confcommercio, Attilio De Fabriziis, hanno collaborato con il Comune, «non viene più gente da fuori ad esporre la merce e tante attività alla fine dell’anno riconsegnano i posteggi. Una volta era il secondo d’Abruzzo, adesso è agli ultimi posti. È rimasto l’unico senza l’area food, eppure l’alimentare è il traino dei grandi magazzini. Dopo tante amministrazioni sorde alle nostre richieste, finalmente qualcuno ci ha dato ascolto». «Abbiamo lavorato a stretto contatto con gli ambulanti», sottolinea il capogruppo di Progetto Lanciano in consiglio, Arturo Di Corinto, «portato in maggioranza le loro richieste e insieme all’ufficio commercio siamo riusciti a raggiungere il risultato. L’auspicio è di garantire un'alta qualità dei prodotti».
Il bando è sperimentale, le concessioni durano sei mesi. Una volta ricevute le domande, saranno stilate le graduatorie divise per categoria e in funzione dell’anzianità di iscrizione alla Camera di commercio e dell’età anagrafica. Prima di Natale le bancarelle dell’alimentare faranno il loro debutto nel mercato.
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