Bancarotta, assolti due dirigenti

28 Giugno 2015

Chicago Blower, la crisi dell’azienda dovuta a una crisi alla pregressa gestione

VASTO. Assolti con formula piena. É soddisfatto l'avvocato Fiorenzo Cieri, il difensore di Abbondio Spreafico e Lucia Epis due ex dirigenti della Chicago Blower di Gissi assolti dall'accusa di bancarotta fraudolenta. I suoi clienti escono dalla vicenda giudiziaria a testa alta.

Il collegio giudicante ha emesso la sentenza due giorni fa. Molti i testimoni ascoltati. Il Tribunale ha accolto le dichiarazioni di un professionista arrivato da Milano e degli indagati. Le dichiarazioni dei testi hanno messo in evidenza una situazione di crisi pregressa che si trascinava da anni e sarebbe stata imputabile ad una passata gestione.

Il 23 giugno dopo la requisitoria del pubblico ministero e le arringhe difensive, i giudici del Tribunale hanno emesso la sentenza. La crisi della Chicago Blower di Gissi (azienda della Val Sinello produttrice di condizionatori e sistemi di aerazione per le metropolitane) è finita in Tribunale dopo lunghe indagini e controlli della documentazione contabile. I dirigenti sono finiti nei guai e accusati di aver sottratto in veste di amministratori, beni facenti parte del patrimonio della Chicago Blower, che era stata dichiarata fallita, alla garanzia dei creditori. A difendere gli imputati sono stati gli avvocati Fiorenzo Cieri e Alessandra Cappa.

Al termine dell'udienza Cieri è parso soddisfatto anche se non ha voluto rilasciare dichiarazione.

I colleghi Stefano Labate e Alessandro Orlando hanno rappresentato la curatela fallimentare. La vicenda risale al 2005 ha richiesto molti accertamenti.

Gli indagati secondo le accuse originarie formulate dalla procura della repubblica, in concorso fra loro, oltre ad aver distratto beni della azienda, avrebbero redatto libri e scritture contabili in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento d'affari.

Accuse che la difesa invece è riuscita a confutare.(p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA