Bancomat svaligiato senza esplosivo

25 Ottobre 2017

Atessa. Basta un grimaldello ai ladri per arrivare al cassetto con i contanti: bottino da 50mila euro ai danni di Bper

ATESSA. Hanno agito indisturbati riuscendo a svaligiare il bancomat senza utilizzare esplosivo. È di circa 50mila euro il bottino del nuovo colpo messo a segno sabato notte ai danni di uno sportello automatico per il prelievo di contanti nell’area del Sangro. Il massimo risultato con il minimo sforzo, è il caso di dire.
Questa volta, infatti, i malviventi non hanno avuto bisogno di utilizzare cariche di esplosivo che rischiano di svegliare interi quartieri. A finire nel mirino della banda è stato il bancomat della Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) in contrada Monte Marcone, ad Atessa.
Lo sportello automatico si trova all’interno di un locale, composto da un’anticamera dove si effettua il prelievo e di una stanza dove il bancomat viene ricaricato di contanti. I ladri hanno agito molto probabilmente nel cuore della notte, quando il traffico in strada e le visite allo sportello sono pressoché inesistenti.
Una volta dentro il locale, utilizzando un grimaldello, un passepartout, sono riusciti ad aprire la porta rinforzata che nasconde il cassetto del bancomat con il carico di soldi contanti. Una volta forzata l’apertura è stato un gioco da ragazzi afferrare il denaro e darsi alla fuga. I ladri hanno potuto portare a termine tutta l’operazione senza essere disturbati da allarmi o sistemi di videosorveglianza, di cui il bancomat Bper sarebbe sprovvisto.
Ad accorgersi del furto è stato, sabato pomeriggio, un addetto alla vigilanza che si è accorto della porta forzata e del cassetto ormai svuotato. Il furto è stato denunciato alla compagnia dei carabinieri di Atessa, che sta effettuando le indagini. Il bancomat era stato caricato venerdì sera, dagli addetti dell’istituto di credito, con ben 75mila euro in contanti.
Risale all’1,30 di sabato notte l’ultimo controllo della vigilanza prima della scoperta del furto nel pomeriggio dello stesso giorno. Secondo le prime stime della banca, i ladri sono riusciti a portare via circa 50mila euro, uno dei bottini più cospicui da quando, nel Frentano e nel Sangro, è in azione la banda dei bancomat (a San Vito marina, a luglio, la refurtiva fu di 60mila euro). Dall’inizio dell’anno sono una dozzina gli sportelli automatici presi di mira in tutta la provincia di Chieti. Quasi tutti i colpi sono stati messi a segno con l’utilizzo di esplosivo: tra fine settembre e la prima decina di ottobre sono stati quattro gli assalti alle banche, a Poggiofiorito, Ripa Teatina, Miglianico e Fara Filiorum Petri. Nei mesi precedenti ad essere bersagliata era stata, invece, soprattutto l’area frentana e quella del Sangro: assalti al bancomat si sono registrati a Castel Frentano (che registra il record di assalti, ben tre, datati 28 aprile, 21 maggio e 22 agosto), Atessa (5 maggio), San Vito (15 luglio), Santa Maria Imbaro (22 luglio) e Frisa (22 agosto). (s.so.)
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