Banda del riciclaggio, oggi l’interrogatorio di nove arrestati
Partono oggi gli interrogatori dei componenti della banda accusata di aver riciclato il denaro dell’imponente traffico illecito di rifiuti scoperto da carabinieri e guardia di finanza tra Abruzzo ed...
Partono oggi gli interrogatori dei componenti della banda accusata di aver riciclato il denaro dell’imponente traffico illecito di rifiuti scoperto da carabinieri e guardia di finanza tra Abruzzo ed Emilia Romagna. I primi arrestati che potranno fornire la loro versione dei fatti al giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis sono Alessandro Capodicasa, 45 anni di Pescara, Marco Perpetuini (47) di Cepagatti e i teatini Pierluigi D’Alessandro (48), Filippo De Marco (67), Moreno Di Toro Mammarella (62), Massimo Grossi (49), Davide Iansante (54) e Giancarlo (62) e Alessandro Potente (30). Sono in programma domani, invece, gli interrogatori di tre degli indagati che – secondo la ricostruzione dei carabinieri del nucleo investigativo di Chieti e delle fiamme gialle di Ascoli – avevano un ruolo di primo piano nell’associazione a delinquere: l’imprenditore Claudio Di Battista, 61 anni di Giulianova, e i fratelli teatini Gianni e Francesco D’Alessandro, 54 e 39 anni. L’imprenditore Emanuele Violi, 35 anni, ai domiciliari a Montecchio, sarà ascoltato dal giudice di Reggio Emilia. Le accuse, a vario titolo, sono di «associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, autoriciclaggio, dichiarazione fraudolenta dei redditi mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, impiego di fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere l’imposta sui redditi e sull’Iva e attività organizzata per il traffico di rifiuti». (g.let.)

