Banda di ladri alla Corradi Portati via computer e tablet

3 Aprile 2016

CHIETI. Furto nella notte tra venerdì e sabato nella scuola primaria Corradi e in quella dell'infanzia Via Arenazze (fanno parte di uno stesso stabile). I ladri hanno portato via tablet e computer...

CHIETI. Furto nella notte tra venerdì e sabato nella scuola primaria Corradi e in quella dell'infanzia Via Arenazze (fanno parte di uno stesso stabile). I ladri hanno portato via tablet e computer oltre ad aver manomesso i distributori di bevande. Indignato il sindaco Umberto Di Primio che così apostrofa l'episodio: «Questa notte degli sporchi vigliacchi si sono introdotti nella scuola Corradi e dopo aver forzato tutte le porte delle aule hanno rubato otto tablet e un computer. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri». Ritornano dopo dieci anni i ladri alla scuola Corradi e si rendono sempre più necessari mezzi di prevenzione (allarmi, videosorveglianza.

Questa volta i ladri, che hanno agito indisturbati, sono entrati dal giardino e si sono trovati nel piano interrato nel quale ci sono la mensa, le cucine, la palestra e alcune aule in una delle quali erano depositati alcuni computer non utilizzati che non sono stati presi. Dal piano interrato i ladri sono saliti nella scuola dell'infanzia nella quale ci sono tre sezioni; qui hanno rotto la macchina distributrice di bibite e merendine prelevando l'incasso e hanno rubato alcuni computer; poi sono saliti al piano delle elementari, dove hanno preso otto tablet, custoditi a chiave in un armadietto, che erano stati acquistati con i finanziamenti del governo Renzi, poi hanno portato via un videoregistratore, un videoproiettore, un computer per la "lim" (lavagna interattiva multimediale). Ad accorgersi del furto è stata la bidella che ieri mattina ha aperto la scuola.

Le lezioni alle elementari si sono svolte regolarmente mentre la scuola dell'infanzia ha osservato il consueto giorno di chiusura del sabato. I carabinieri hanno interrogato il dirigente scolastico Giovanna Santini e la responsabile del plesso scolastico.

Matteo Del Nobile