Banderese cercasi: c’è la processione

BUCCHIANICO. Cercasi Banderese per l’edizione 2024. Dopo cinque fumate nere senza candidati, i bucchianichesi attendono l’elezione del capo famiglia con il compito di organizzare la festa...
BUCCHIANICO. Cercasi Banderese per l’edizione 2024. Dopo cinque fumate nere senza candidati, i bucchianichesi attendono l’elezione del capo famiglia con il compito di organizzare la festa ultrasecolare in onore di Sant’Urbano I. Il parroco Germano Santone organizza una processione d’eccezione con la statua del santo per sensibilizzare i bucchianichesi: ci si riprova il 3 settembre.
Il Banderese, uomo sposato residente a Bucchianico di religione cattolica con figli, si elegge a sorteggio fra quelli che presentano la propria candidatura. Ha il compito di organizzare i rituali che si tramandano da secoli con preparativi che culminano a maggio con la suggestiva “Ciammaichella”. La marcia a zig e zag, a cui prendono parte oltre mille persone in abiti storici tradizionali, con canestri e carri allegorici ornati da fiori di carta crespa, ricorda il sogno che Sant’Urbano diede al Sergentiere, capitano della truppa dell’antica Boclanico, e con cui riuscì a battere a tavolino, nel lontano Medioevo, la guerra con la vicina e potente Teate.
«La festa è una grande opportunità di crescita prima di tutto spirituale ma anche individuale e sociale», esorta il Sergentiere Guglielmo Urbano Tatasciore, «era già in programma una rivisitazione dei rituali che partirà, a maggior ragione, da quest’anno con l’obiettivo di ribadire i riti fondamentali. Sicuramente la frenesia della vita quotidiana, il cambio generazionale e la complessità della festa possono intimorire nel candidarsi al ruolo di Banderese ma, come sempre e ancora di più, il Banderese 2024 verrà sostenuto nelle fasi di organizzazione da tutte le figure di riferimento. Non dobbiamo mollare la presa». (d.z.)
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