Bandiera blu, il Comune: siamo pronti a riprovarci

Castiglione non demorde: i progressi sono evidenti in tutti i parametri richiesti Il riconoscimento manca dal 2012 anche se è migliorata la qualità delle acque
ORTONA. La Bandiera blu, il riconoscimento internazionale assegnato ogni anno dalla Fee (Foundation for environmental education), non è arrivato neanche stavolta. Purtroppo la costa ortonese non ha raggiunto i punteggi minimi per ottenere il vessillo, che nel 2023 sventolerà su quattrodici località abruzzesi: segno dunque che si deve fare di più. I criteri di assegnazione della Bandiera blu sono molteplici: una serie di valutazioni su educazione ambientale e modalità di informazione e comunicazione, qualità delle acque, gestione ambientale per preservare le biodiversità del territorio, servi e infine il livello di sicurezza della zona costiera.
Ortona quindi bocciata anche nel 2023: una situazione che si trascina dal 2012, anno in cui è stata assegnata l’ultima Bandiera blu. Dall’ufficio Ambiente, energia e verde pubblico del Comune, che si è occupato di tutta la raccolta della documentazione per formulare la domanda di partecipazione, fanno sapere che, nonostante il risultato non raggiunto, molti dei parametri sono in una condizione di netto miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Ad esempio, i numeri del servizio della raccolta differenziata sono in crescita. Anche la qualità dell’acqua è decisamente alta. Da quattro anni il mare della spiaggia dei Saraceni è definito eccellente, così come altri punti, tra cui l’Acquabella. C’è da dire però, che nella valutazione è necessario considerare la morfologia della costa ortonese, che non essendo tutta sabbiosa, può presentare criticità rispetto ai criteri richiesti. Inoltre, nella domanda, sono state inserite anche tutte le attività attrattive di promozione turistica, e anche le iniziative promosse dalle scuole.
Evidentemente tutto ciò non è stato sufficiente. «Come ogni anno», commenta il sindaco Leo Castiglione, «abbiamo presentato la richiesta della Bandiera blu e, seppur riscontrando un netto miglioramento di tutti i parametri, evidentemente non è ancora abbastanza. Abbiamo avuto alcuni problemi negli anni scorsi e per tornare alle situazioni ottimali occorre un po’ di tempo. Comunque, continuiamo a crederci e a lavorare ma ricordiamo che tanti sono i metodi per attrarre i visitatori, percorriamo», conclude Castiglione, «tutte le strade possibili per promuovere il territorio ai turisti e credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutti».
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