Bando Ater per la mobilità degli assegnatari
LANCIANO. Gli assegnatari di case popolari in ordine col pagamento dei canoni d’affitto e che hanno problemi nei propri alloggi perché troppo piccoli o di altro genere e devono cambiarlo ora possono...
LANCIANO. Gli assegnatari di case popolari in ordine col pagamento dei canoni d’affitto e che hanno problemi nei propri alloggi perché troppo piccoli o di altro genere e devono cambiarlo ora possono farlo: l’Ater, d’intesa col Comune, ha pubblicato il bando per la formazione di una graduatoria per la mobilità degli assegnatari di edilizia residenziale. Le domande devono pervenire all’Ater (via della Rimembranza, n.6, 66034 – Lanciano) entro le 13 del 30 settembre 2021. Domande, come precisa il direttore dell’ente, Giuseppe D’Alessandro, scaricabili dal sito web dell’ente: www.aterlanciano.it e da quello del Comune www.comune.lanciano.chieti.it.
«L’avevamo annunciato ed è stato pubblicato il bando per la mobilità degli assegnatari di alloggi di edilizia popolare», dice il presidente dell’Ater Lanciano, Fausto Memmo. «Attraverso questo programma biennale di mobilità si cerca di eliminare le condizioni di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli alloggi (case piccole abitate da nuclei familiari numerosi o viceversa), i disagi abitativi di carattere sociale, con alloggi tornati disponibili o da “scambiare”. Quest’anno», continua Memmo, «ci sono anche due nuovi criteri per la mobilità che riguardano la grave conflittualità accertata dalle forze dell’ordine e segnalata dai servizi sociali». Questi due criteri riguardano ad esempio utenti che ricevono minacce, hanno avuto guai con vicini con i quali hanno persino in corso denunce, o persone che per patologie o motivi particolari devono vivere in alloggi ben precisi. «Sono pure consentiti cambi consensuali tra gli inquilini, previa autorizzazione Ater», aggiunge il direttore D’Alessandro, «ed è necessario che gli assegnatari non siano morosi e non abbiano fatto altro cambio nei cinque anni antecedenti questo bando». (t.d.r.)
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