Bando Sasi, 8 sindaci disertano la riunione
LANCIANO. «La Sasi deve annullare il bando pubblico per l’assunzione di 67 persone, per non arrivare a una paralisi totale dell’attività della società». Tornano alla carica per chiedere al presidente...
LANCIANO. «La Sasi deve annullare il bando pubblico per l’assunzione di 67 persone, per non arrivare a una paralisi totale dell’attività della società». Tornano alla carica per chiedere al presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe e al Cda di annullare il concorso chiuso il 16 ottobre scorso. E annunciano che non parteciperanno all’incontro convocato per oggi da Basterebbe. È la posizione dei sindaci di Gamberale, Villalfonsina, Villa Santa Maria, Borrello, Pennadomo, San Salvo, Orsogna e Paglieta dopo l’intervento del Difensore civico regionale, che ha chiesto una serie di documenti alla società e ha inviato gli atti del bando alla Corte dei conti.
«Le diverse lacune che il bando presenta», sostengono i sindaci, «esporrebbero la società a una serie di ricorsi che causeranno disservizi ai cittadini. Inoltre l’ipotesi illusoria, data a 2.300 persone, di poter lavorare in una società importante come la Sasi non può essere procrastinata nel tempo. Chiediamo di dare a tutti gli aspiranti la possibilità di partecipare alla selezione pubblica senza “penalizzazioni”, perché su alcune figure sembra davvero che i requisiti richiesti siano eccessivamente costruiti». I sindaci già nei giorni scorsi avevano chiesto alla Sasi di bloccare tutto e il presidente Basterebbe aveva indetto una riunione, per questo pomeriggio, in cui discutere del concorso. Ma i sindaci non parteciperanno. «Riteniamo che gli argomenti all’ordine del giorno non possono essere esaminati in una riunione», chiudono gli 8 primi cittadini, «e né siamo disposti ad ascoltare qualche parere legale in cui alla fine si dice che la procedura adottata è corretta. In qualità di soci siamo chiamati ad intervenire nell’unico organismo legittimato ad esprimere la volontà dei soci stessi: l’assemblea e non una semplice riunione». (t.d.r.)

