Baomarc, ora si allarga il progetto

7 Settembre 2019

Atessa, i dirigenti cinesi visitano l’ex Honeywell: si studia un nuovo insediamento

ATESSA. Ha avuto un esito positivo la visita della delegazione cinese della Baomarc in Abruzzo. Ad accompagnare i responsabili dell’azienda per la lavorazione dell’acciaio che prenderà il posto della Honeywell, fabbrica dei turbocompressori delocalizzata in Slovacchia, c’era anche l’amministratore delegato della Baomarc, Andrea Mazzesi. La delegazione, composta da una ventina di persone, si è recata nella mattinata di ieri nell’ex stabilimento Honeywell ad Atessa, in contrada Saletti, e nel pomeriggio nella sede lancianese della Baomarc. Molto positive le prime reazioni. A impressionare gli investitori cinesi hanno concorso diversi aspetti. Primo fra tutti la vicinanza strategica dello stabilimento con la Sevel, principale cliente di Baomarc: la posizione a poche centinaia di metri dal colosso dei furgoni commerciali leggeri consente infatti di abbattere tempi e costi nelle consegne dei materiali richiesti. Altro aspetto positivo è l’ottimo stato in cui è stato trovato lo stabilimento, ampio ben 17mila metri quadrati, interamente climatizzato e dotato di un sistema di stoccaggio e movimentazione dei materiali completamente automatizzato. Gli spazi interni sono talmente estesi da poter prevedere, nello stesso perimetro della ex Honeywell, anche la realizzazione del secondo stabilimento Baomarc per la creazione di un centro servizi di taglio dell’acciaio. E questa ipotesi, dopo la visita di ieri, si fa sempre più concreta. La delegazione ha poi raggiunto lo stabilimento Baomarc nella zona industriale di Lanciano dove sono stati illustrati progetti e futuri investimenti. I responsabili della multinazionale dell’acciaio hanno espresso la volontà di incontrare la Regione Abruzzo anche per sottoporre la richiesta di autorizzazioni per la realizzazione del secondo stabilimento. Della visita, alla quale seguiranno altri e più specifici sopralluoghi, è stato messo al corrente anche l’assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo. Entro una ventina di giorni dovrebbe seguire invece un incontro ufficiale in Regione. Ottobre è il mese in cui comincerà il trasferimento dei macchinari nella ex Honeywell e saranno avviati i colloqui per selezionare 162 dipendenti (sui 330 licenziati) che lavoreranno sulle linee Baomarc con contratto a tempo indeterminato e alle stesse condizioni economiche della Honeywell.
Daria De Laurentiis