Barbato: «Legalità ed etica alla base delle decisioni prese»

CHIETI. Una lettera per salutare i cittadini. Il prefetto Giacomo Barbato si appresta a lasciare la provincia di Chieti per assumere, da mercoledì, l’incarico di direttore centrale per l’amministrazio...
CHIETI. Una lettera per salutare i cittadini. Il prefetto Giacomo Barbato si appresta a lasciare la provincia di Chieti per assumere, da mercoledì, l’incarico di direttore centrale per l’amministrazione generale presso il Dipartimento dei vigili del fuoco. «È il ventunesimo incarico di una carriera ormai quarantennale, al servizio della comunità», scrive. «Durante questa mia felice ed intensa permanenza in terra abruzzese ho cercato di cogliere l’anima di questi vostri luoghi straordinari, impegnandomi in ogni occasione per promuovere soluzioni il più possibile tempestive, efficaci e rispondenti alle necessità dei cittadini, nell’ambito di iniziative rispettose della realtà territoriale ed attraverso la valorizzazione delle risorse migliori, nella profonda consapevolezza che non basta essere garante dei diritti, ma che è necessario anche saper interpretare i bisogni. Anche nella millenaria e magnifica città di Teate ho cercato di “aprire le porte” del Palazzo del Governo non soltanto ad eventi istituzionali, ma soprattutto alla società civile, ai cittadini ed ai più giovani. L’impegno costante, portato avanti con l’aiuto dei miei collaboratori, è stato quello di affrontare i problemi, le criticità e le difficoltà con il necessario equilibrio, accompagnato dall’impegno e dall’entusiasmo di sempre, mettendo al centro dell’azione quotidiana l’assoluto rispetto della legalità nell’agire, l’etica dei comportamenti e la solidarietà virtuosa, che rappresentano l’irrinunciabile contenuto di quella cultura istituzionale che contraddistingue l’operato di ogni servitore dello Stato. Nei rapporti interpersonali ed in quelli con gli esponenti politici, con i rappresentanti delle altre istituzioni, della società civile e degli organi di informazione, pur nel rispetto delle diverse sensibilità ho costantemente privilegiato la trasparenza e l’approccio diretto, franco, aperto ma sempre rigoroso. A loro i miei ringraziamenti più sentiti per la fattiva collaborazione e la disponibilità. Alla gente di questa terra ricca di valori autentici, gente forte e gentile, che mi ha accolto con generosità, simpatia, semplicità e discrezione, coniugata sempre ad affettuosa vicinanza, rivolgo riconoscente il mio augurio più sincero di un prospero e sereno avvenire».

