Barbiere tassato dall’Inps a 87 anni: interviene Mattarella

24 Dicembre 2016

CHIETI. L'appello inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Mario Ferrari, per tutti Cuccitto, perché facesse in modo di non fargli chiudere la sua bottega di barbiere, dove alla...

CHIETI. L'appello inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Mario Ferrari, per tutti Cuccitto, perché facesse in modo di non fargli chiudere la sua bottega di barbiere, dove alla soglia dei 90 anni continua ad esercitare, ha avuto un riscontro.

Infatti ha ricevuto una lettera firmata dal responsabile della Segreteria generale della Presidenza della Repubblica, servizio rapporto con la società civile per la coesione sociale, nella quale gli è stato fatto sapere che la sua missiva in cui raccontava il suo caso, e in particolare sosteneva di essere costretto a chiudere l'attività se l'Inps l'avesse gravato di versamenti di contributi per circa 200 euro al mese, è stata girata alla Direzione Generale dell'Inps, invitata a esaminare il caso e a prendere eventuali provvedimenti. La speranza di Cuccitto è ora che da Roma gli arrivi qualche buona notizia, che gli permetta di continuare a usare forbici e pennello nel suo esercizio, davvero punto di riferimento ed anche di aggregazione per tanti suoi amici più che clienti. A dire il vero- come ci ha riferito Ferrari, un contatto con la direzione teatina dell'Inps c'è già stato, «ma mi hanno semplicemente detto che c'è una legge che impone quei versamenti. Come ovviamente ben sapevo, ma proprio per questo mi ero rivolto al Presidente Mattarella, perchè prenda in considerazione un caso che ritengo meriti particolare attenzione. La bottega di barbiere è stata la vmia vita per 87 anni: sarà anche il luogo dove voglio, quando sarà, venga allestita la mia camera ardente. A chi faccio male, insisto nel chiederlo, se voglio arrivarci continuando a lavor are e servire i miei clienti?». (gi.di.ti.)