Barca a fuoco con 9 a bordo: c’è il processo

30 Ottobre 2022

Nell’incendio del 14 agosto 2021 vicino alle Isole Tremiti salva per miracolo una comitiva di vastesi

VASTO. Incendio della Moby Craft, al largo delle Isole Tremiti: a giudizio c’è lo skipper, D.G., di Termoli, 68 anni. Venerdì si è tenuta l’udienza preliminare davanti al gup di Foggia a carico dell'uomo. C.G., 26 anni, di Vasto, una dei componenti la comitiva che quel giorno rischiò la vita, si è costituita parte civile. A rappresentarla gli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione. Lo skipper è accusato di naufragio e lesioni colpose. Stando al capo di imputazione "in qualità di conduttore della Moby Craft non avrebbe interrotto la navigazione trascurando le cause del malfunzionamento del motore, provocando un incendio nel locale motori e l'affondamento dell'unità da diporto" . Il fatto avvenne il 14 agosto 2021. C.G. e altre otto persone che erano con lei rischiarono di morire fra le fiamme che avvolsero l'imbarcazione. C.G. e gli amici furono costretti a gettarsi in mare senza giubbotti salvagente. L'avvocato Tascione ha chiesto che anche l'armatore, i proprietari e la compagnia di assicurazioni vengano chiamati a rispondere in sede civile. Il giudice si pronuncerà nel corso della prossima udienza in programma il 25 novembre. L'imbarcazione sulla quale il gruppo di gitanti ha rischiato di morire non era quella noleggiata: mancava un estintore adeguato, né c'erano salvagenti e giubbotti. Il fatto avvenne a circa 2 miglia dalla costa al largo della Grotta del Bue Marino. Un’altissima nube di fumo visibile da diversi chilometri di distanza allertò la capitaneria di porto di Lesina.
C.G. e i suoi amici si salvarono grazie a un canotto che era sulla barca e ad alcuni turisti che per primi li soccorsero. A distanza di più di un anno C.G. sta ancora male a causa del trauma subito. Le imbarcazioni noleggiate quel giorno in realtà erano due e i gitanti una ventina divisi in due gruppi. Arrivato al porto di Termoli per l'imbarco, al gruppo di C.G. fu data una barca diversa da quella noleggiata. Anche lo skipper non era il comandante indicato sul contratto. Mentre la barca degli amici prese velocemente il largo, quella data a C.G. era lenta e si fermò più di una volta. Alle 11,10, a poche miglia dalle isole Tremiti si è alzò una coltre di fumo dal pavimento. Il fumo è divenne fuoco. (p.c)
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