Barche e pescherie, pronti i finanziamenti

5 Aprile 2022

Contributi per nuovi motori ai mezzi e riqualificazione delle strutture, indagine di mercato del Flag  

ORTONA . Dotare le imbarcazioni della piccola pesca di motori meno impattanti sull’ambiente e contribuire all’apertura o alla riqualificazione di pescherie con spazi dedicati alla cucina di prodotti a base di pesce fresco e locale. Sono questi obiettivi alla base delle due manifestazioni di interesse pubblicate dal Flag Costa dei Trabocchi, con lo scopo di intercettare pescatori del litorale teatino interessati a beneficiare dei contributi del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
L’indagine di mercato è volta a valutare il reale interesse dei pescatori nei confronti di queste due possibilità di finanziamento, per cui il Flag provvederà a emanare successivamente gli avvisi pubblici, solo in caso di buona risposta alle manifestazioni di interesse. Nel primo caso, l’indagine di mercato riguarda il sostegno a investimenti per il miglioramento dell’impatto ambientale delle attività di pesca sull’ambiente costiero. Beneficiari dell’intervento sono gli armatori e i proprietari di imbarcazioni per la piccola pesca operanti in uno dei Comuni della costa teatina. Il contributo pubblico massimo concesso è di 10mila euro per ciascun intervento, con un’intensità del sostegno pari all’80% della spesa ammissibile. «Vogliamo promuovere la riduzione del tasso di inquinamento e la riduzione dei consumi connessi all’utilizzo di motori a combustione nelle imbarcazioni della piccola pesca», spiega il presidente del Flag Costa dei Trabocchi, Franco Ricci. «In particolare, sarà ammesso a finanziamento l’acquisto di nuovi motori sia entro che fuoribordo, con alimentazione sia a gasolio che a benzina e con potenza motrice non superiore a quella riportata in licenza di pesca».
La seconda manifestazione d’interesse, invece, ha a che fare con il miglioramento delle attività di filiera breve e vendita diretta. Beneficiari, in questo caso, sono gli armatori e i proprietari di imbarcazioni da pesca, in forma singola o associata, con sede in uno dei Comuni della costa teatina, così come anche l’intervento finanziato dovrà essere localizzato lungo la stessa costa. Il contributo pubblico massimo concesso è di 12mila euro per ciascun intervento per un’intensità del sostegno pari al 50% della spesa ammissibile, che può raggiungere l’80% per interventi proposti da operatori della pesca costiera artigianale. «Con questo secondo intervento, invece», prosegue Ricci, «vogliamo incentivare l’apertura di nuove pescherie o l’adeguamento di pescherie esistenti dotate di uno spazio dedicato alla cucina del pescato fresco locale per la sua consumazione in loco o da asporto». Per partecipare alle manifestazioni di interesse sarà sufficiente compilare il modulo disponibile sul sito del Flag e inviarlo entro le ore 23.59 del 18 aprile, a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo gac.costadeitrabocchi@legalmail.it.
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