Barisano chiede il collegamento ferroviario
SAN SALVO. Porto, autoporto, diga di Chiauci. Gabriele Basisano coordinatore provinciale del Psi interviene sulle strutture e sui servizi che le aziende tornano ad invocare. «Qualunque azienda che...
SAN SALVO. Porto, autoporto, diga di Chiauci. Gabriele Basisano coordinatore provinciale del Psi interviene sulle strutture e sui servizi che le aziende tornano ad invocare. «Qualunque azienda che volesse continuare a svilupparsi o qualche nuovo imprenditore che decidesse di investire nella zona industriale sansalvese, avrebbe bisogno di infrastrutture funzionanti e funzionali al sistema produttivo.La politica ha il dovere di agire per agevolare gli insediamenti produttivi, non solo per una crescita economica delle società», sostiene Barisano. «In un raggio di 50 chilometri dal porto si sono 800 aziende che occupano circa 30mila persone. La stessa autorità marittima ha più volte ribadito l’importanza strategica del porto». Barisano ricorda che lo scorso autunno il viceministro Nencini e il presidente della Pilkington in un convegno rimarcarono la necessità del completamento del collegamento ferroviario per il porto, sottolineando che non è più la domanda a creare l’offerta, il paradigma si è rovesciato. (p.c.)

