Barista di 31 anni si schianta e muore

22 Giugno 2014

Rosato perde il controllo della spider Bmw in contrada San Biase, era partito da Sant’Eusanio dopo la partita dell’Italia

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Schianto mortale, nella notte tra venerdì e sabato, sulla strada provinciale 71 in località San Biase di Guardiagrele. La vittima è Nicola Rosato, trentuno anni, che ha perso il controllo della sua Bmw Z3 (spider) ed è finito fuori strada e terminato la corsa contro due alberi. In macchina non c’erano altri passeggeri. Inutili i soccorsi che hanno potuto solo costatare la morte del giovane, deceduto sul colpo. Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti, i Vigili del Fuoco e il 118. Nicola Rosato gestiva insieme al padre Giovanni e allo zio, il Cafè de Paris, bar-pub e tabaccheria, in contrada Santa Lucia di Sant’Eusanio, di fronte all’opificio della ceramica Gravena.

SCHIANTO DOPO LA PARTITA. Il trentunenne dalle 18 di venerdì ha visto la partita della Nazionale contro il Costarica in un bar di Sant’Eusanio. Dopo il triplice fischio finale, ha salutato gli amici e ha raggiunto il suo locale, che dista dal centro alcuni chilometri, nel quale si è intrattenuto. A tarda sera ha deciso di rientrare a casa, a Sant’Eusanio, dicendo che avrebbe fatto prima “un giro”. Verso le 3.30 la sua Bmw Z3 ha terminato la sua folle corsa contro due alberi. Il luogo dell’incidente. La strada provinciale 71 porta da Sant’Eusanio nel territorio di Guardiagrele. Due le frazioni popolose, San Biase e San Domenico, intervallate da rettilinei e semicurve. L’incidente è avvenuto su un tratto di non difficile percorribilità, su un rettifilo. Sull’asfalto sono evidenti segni di una frenata, o di una strambata delle ruote, che iniziano dalla carreggiata sinistra (opposta a quella percorsa) per poi portarsi sulla parte destra. È come se, dopo una perdita di controllo del mezzo che ha invaso la corsia opposta, l’autista abbia frenato bruscamente per rientrare in carreggiata.

L’AUTO IRRICONOSCIBILE. L’urto contro i due alberi è stato violento tanto che per estrarre il corpo dalle lamiere sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. La macchina, comunque dalla carrozzeria ben solida, era irriconoscibile; segno che la velocità era sostenuta.

I SOCCORSI. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti, e il 118. Vano è stato tuttavia il loro intervento perché il giovane era già morto in seguito alle gravi lesioni riportate.

Le indagini. Sull’incidente sta indagando il sostituto procuratore della repubblica di Chieti Giuseppe Falasca.

La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale di Guardiagrele dove, nella giornata di ieri, ininterrotte sono state le visite di cordoglio di amici e parenti.

LE REAZIONI. La notizia della morte di Nicola Rosato ha destato commozione e rabbia a Sant’Eusanio. Il giovane era conosciuto anche perché gestiva il Bar cafè de Paris. Gioviale, "compagnone", solare, anche se ultimamente, raccontano gli amici, a causa di una relazione sentimentale interrotta, aveva perso il suo slancio naturale. «La morte di Nicola ci addolora tutti per il modo com’è avvenuta e per la sua giovane età. Ci sentiamo vicini al papà Giovanni, alla mamma Concetta, e al fratello Luigi. Il loro dolore sarà difficile da assorbire. I nostri paesi» afferma il sindaco Raffale Verratti «alla fine sono come grandi famiglie».

Il giorno prima dell'incidente. Nicola, condividendo un link su facebook augurava la buona notte agli amici: «Buonanotte a chi non sa più cosa dire. Tanto risulterebbe comunque sbagliato. O fuori luogo. O fuori tempo. O senza senso. E allora sorride, e se ne sta zitto. O piange, e se ne sta zitto. O urla, ma è solo un silenzio esploso. Chi vuol capirci, lo fa anche senza parole. Chi non lo fa, è perché non ci vuole ascoltare».

I FUNERALI. I funerali saranno celebrati questa mattina, alle 11, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

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