Basket, volley, calcio Ecco i nuovi campi dell’istituto don Bosco

Inaugurata l’area sportiva e ricreativa dei Salesiani realizzata anche grazie a Rotary, Rotaract e Inner Wheel
ORTONA. Grande festa per i Salesiani e per tutta la città. Ieri mattina, è stata inaugurata la nuova area sportiva e ricreativa dell'istituto Don Bosco di Ortona con un importante progetto che ha valorizzato il vecchio campo di calcio in cui tantissimi ragazzi hanno giocato e conservano bellissimi ricordi anche da adulti. Sono stati realizzati in quest'area che era un po’ abbandonata, grazie all'impegno dei Salesiani, soprattutto del Rotary Club, Inner Wheel Club, Rotaract Club di Ortona e gli ex Allievi Don Bosco: un campo di basket, un campo di pallavolo, un campetto di calcio a 5, un parco giochi e un'area di intrattenimento per permettere ai giovani e ai giovanissimi di divertirsi, crescere, formarsi e socializzare in un ambiente sano e altamente educativo, nello spirito e negli insegnamenti di Don Bosco. Il progetto è costato 110mila euro e per raggiungere la cifra che ha trasformato “un sogno in realtà”, è stato costituito un apposito Comitato “Rotary Don Bosco per i Giovani Onlus Ortona” che ha promosso tante iniziative a tema. Ma l'impegno è stato veramente di tutta la città: associazioni, aziende, privati, Comune, eccetera, che hanno perseguito un unico obiettivo, una testimonianza concreta di grande affetto e attaccamento ai Salesiani venuti a Ortona nel dopoguerra e che hanno fatto e fanno il bene di numerose generazioni di ortonesi. L'iniziativa è nata dall'idea dell'ex direttore dell'istituto Salesiano don Stefano Pastorino e dell'imprenditore e socio Rotary, Nicola D'Auria. Le tappe fondamentali sono state queste: nel 2012, il progetto è stato presentato alla città in occasione della festa di Don Bosco; il 27 gennaio 2013, la posa della prima pietra, poi il progetto è stato portato avanti con entusiasmo e completato dall'attuale direttore, don Ezio Rossi. Nel corso della mattina di ieri, ci sono stati gli interventi e i ringraziamenti dei principali sostenitori del progetto davanti a un pubblico emozionato. Era presente anche il neoeletto governatore dell'Abruzzo, Luciano D'Alfonso. A benedire i campi da gioco l'arcivescovo, Emidio Cipollone e subito dopo è stato tagliato il nastro. Alcuni bambini e ragazzi si sono “lanciati” verso le nuove strutture e, felici, hanno giocato per un po', con il sottofondo musicale della particolare “la Bbada Futuriste”. C'è stato anche un momento conviviale con l'assaggio dei vini e dei prodotti tipici del territorio. (l.s.)
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