«Basta col rione militarizzato con le iniziative di CasaPound»

15 Marzo 2015

LANCIANO. «È inaccettabile e oltraggioso che nella città Medaglia d’oro al valor militare vengano concesse manifestazioni a gruppi di estrema destra i cui partecipanti inneggiano al fascismo». Carlo...

LANCIANO. «È inaccettabile e oltraggioso che nella città Medaglia d’oro al valor militare vengano concesse manifestazioni a gruppi di estrema destra i cui partecipanti inneggiano al fascismo». Carlo Nereo, presidente dell’associazione Atlantide e componente del comitato lancianese per la lista Tsipras, si rivolge sia alle forze politiche democratiche e sia alle istituzioni. «Ogni volta che ci sono assemblee o manifestazioni che interessano un certo numero di persone nella sede di Casapound, nel centro storico», prosegue Nereo, «viene militarizzata l’intera piazza Garibaldi con la presenza di numerose pattuglie delle forze dell’ordine. Questo crea disagio sia agli esercenti che si vedono negato il diritto di svolgere la propria attività serenamente, sia ai residenti e cittadini che sono spaventati da questa situazione. In questo modo si crea un clima di forte tensione. Apriremo un confronto con le forze politiche e le associazioni democratiche della città», sottolinea Nereo, «coinvolgendo le associazioni antifasciste e le istituzioni su un tema niente affatto secondario. Anzi, la deriva fascista in città assume contorni sempre più preoccupanti». L’associazione Atlantide torna inoltre a far richiesta al Comune di intitolare il piazzale antistante il Parco Diocleziano alla Resistenza. Proprio in quel luogo, infatti, ci fu l’avvio della “Rivolta lancianese” del ’43 contro i nazisti e sempre lì fu arrestato Trentino La Barba, giovanissimo partigiano e simbolo della rivolta degli Eroi Ottobrini. (d.d.l.)

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