Batte la testa per le scale, è grave

27 Marzo 2019

Lanciano: 48enne scivola mentre rientra a casa. È in Rianimazione a Pescara

LANCIANO. Scivola per le scale di casa e batte con violenza la testa. È stato trasportato in gravi condizioni a Pescara R.D.N., 48 anni, di Lanciano. L’incidente è avvenuto ieri intorno alle 16,30, in una delle palazzine di via Gabriele d’Annunzio, poco prima dell’ingresso alle piscine comunali “Le Gemelle”, nel quartiere Santa Rita. Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo, rincasando, abbia iniziato a scendere la rampa di scale che dal portone d’ingresso porta al suo appartamento al piano terra del palazzo, dove abita da solo. Ma, per motivi ancora da accertare, a un certo punto sarebbe scivolato cadendo di faccia e battendo violentemente la testa. A trovarlo è stato un condomino: il 48enne era in una pozza di sangue. Il primo pensiero è stato che l’uomo avesse ricevuto una botta in testa. Così, oltre ad allertare i soccorsi, i vicini di casa hanno chiamato le forze dell’ordine. La prima ad arrivare sul posto è stata la seconda ambulanza del 118, la India della Croce Gialla, poiché il primo mezzo di soccorso era impegnato in un’altra emergenza. Gli operatori del 118 hanno prestato le prime cure al ferito in attesa dell’arrivo dell’ambulanza medicalizzata e dell’elisoccorso da Pescara. Sul posto anche la volante della polizia, che effettua le indagini, e una pattuglia dei carabinieri che si trovava in zona. Dall’elicottero due soccorritori si sono calati con il verricello in mezzo alle abitazioni, mentre il velivolo è andato ad atterrare nel vicino campo sportivo “Di Meco”. Il ferito, cosciente ma agitato e in stato confusionale, è stato sedato e poi caricato sull’ambulanza, che lo ha accompagnato fino al campo sportivo. In elisoccorso è stato poi trasferito in codice rosso all’ospedale di Pescara. Qui, dopo i primi accertamenti, è stato ricoverato in Rianimazione: ha avuto un’emorragia cerebrale. In ospedale sono arrivati i genitori. Sotto la palazzina di via D’Annunzio si è presto radunata una folla di curiosi, vicini di casa, gente a passeggio sulla pista ciclabile e utenti delle piscine. I primi accertamenti hanno escluso cause violente: la caduta è stata accidentale.
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