«Befana del vigile, umiliati i negozianti»

Protesta la Confesercenti: logo Megalò sulle calze donate ai bambini, schiaffo ai commercianti
CHIETI. «Una umiliazione per il commercio della città di Chieti». Scoppia la polemica anche per la Befana del vigile che, sabato scorso, ha gremito il Supercinema: sulle 450 calzette donate ai bambini c’era il marchio Megalò. «È uno schiaffo al commercio teatino», accusa Marina De Marco, presidente della Confesercenti di Chieti, che parla così della collaborazione con il centro commerciale Megalò per l’organizzazione della Befana del vigile, tradizionale manifestazione dedicata ai piccoli.
È un’altra polemica che si abbatte sul commercio cittadino e che mette ancora una volta uno contro l’altro amministrazione e negozianti: il 2018 si era chiuso tra i veleni con la festa di fine anno in piazza San Giustino saltata nonostante gli annunci dell’assessore Carla Di Biase e uno scarico di responsabilità da parte del Comune proprio sui commercianti che non avrebbero voluto compartecipare alle spese.
«L’ultimo strappo tra l’amministrazione ed il tessuto commerciale cittadino», dice De Marco, «si è perpetrato durante la tradizionale manifestazione della Befana del vigile. Nel corso della serata, organizzata come ogni anno dalla locale polizia municipale», spiega la presidente di Confesercenti, «sono state consegnate ai bambini presenti le calze della Befana, che riportavano ben in evidenza il logo del Megalò, segno che il centro commerciale che ha più inciso nella desertificazione dell’economia cittadina, ha contribuito ampiamente alla manifestazione. Nel corso degli anni, individualmente e ciascuno in base alle proprie possibilità, i commercianti hanno partecipato alla riuscita della manifestazione acquistando i biglietti della tradizionale lotteria. Il nome dello sponsor così evidenziato ha ulteriormente umiliato e sfiduciato i commercianti di Chieti. Sarebbe inoltre interessante», afferma De Marco, «sapere in quali termini sia avvenuta questa sponsorizzazione».
La Befana del vigile è stata organizzata in collaborazione con la sezione teatina dell’Anvup (Associazione nazionale dei vigili urbani in pensione) presieduta da Anna Luberti. Insieme al cabarettista teatino Federico Perrotta si sono esibiti anche i ballerini della scuola Dimensione Danza e gli atleti dell’Accademia TenRyu Karate. I 1.500 euro ricavati dalla lotteria sono stati donati a sostegno del progetto “Un nido per tutti” della onlus L’Arca di Francesca.

