Benzinaio contaminato, via alla bonifica

3 Aprile 2018

Sito di Chieti Scalo inquinato da idrocarburi: superate le soglie limite, scatta la messa in sicurezza

CHIETI. «Ferro, manganese, benzene, metil-t-butil etere e idrocarburi totali». Sono queste le sostanze inquinanti trovate nell’area di un distributore di carburanti lungo viale Abruzzo a Chieti Scalo. Il caso del benzinaio contaminato sarà al centro di una conferenza dei servizi convocata in municipio, nella sede distaccata di via delle Robinie, il 12 aprile prossimo a partire dalle 10.
Dal 2015 il sito del distributore è sotto esame per il «potenziale superamento delle soglie di contaminazione». Da allora sono partiti gli incontri con l’obiettivo di fermare l’inquinamento. Dopo il primo allarme, il piano di bonifica è stato esaminato dal Comune ma, inizialmente, è stato bollato come «non assentibile» e l’amministrazione ne ha chiesto «la rielaborazione con integrazione di attività di caratterizzazione ambientale». Di qui, si arriva ai controlli eseguiti nel corso del 2017 che hanno portato alla scoperta di «superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione per i parametri di ferro, manganese, benzene, mtbe e idrocarburi totali»: il Comune ha ordinato ai titolari del distributore un intervento urgente di messa in sicurezza. Una prima operazione è stata già fatta mediante lo spurgo delle acque di falda. Secondo le ultime analisi, questo intervento avrebbe portato a un ridimensionamento dell’inquinamento. Nella conferenza dei servizi, convocata dal funzionario responsabile del procedimento Mario Salsano, saranno analizzati i dati dell’Arta e si deciderà quale strada intraprendere per la bonifica totale del sito.