Benzinaio ferito e rapinato Sparito l’incasso settimanale

L’uomo è stato aggredito vicino a una banca da due persone armate di pistola elettrica I banditi si sono impossessati di 7 mila euro e sono fuggiti dopo averlo malmenato
CHIETI. Ha fatto resistenza, cercando di difendere l’incasso settimanale che andava a depositare in banca, ma non ci è riuscito. I rapinatori, prima uno solo, poi raggiunto da un secondo uomo, gli hanno tolto i circa 7 mila euro che avrebbe dovuto mettere al sicuro in Banca Marche, a Madonna delle Piane, e sono fuggiti a piedi verso la zona industriale.
La rapina è avvenuta nella tarda mattinata di ieri, intorno alle ore 13, in una zona trafficatissima.
La vittima, A.N. le sue iniziali, è un imprenditore teatino di 66 anni che abita a Cepagatti. È proprietario di diversi distributori di carburante in città e ieri, come d’abitudine, stava andando nella filiale scalina dell’istituto di credito, in viale Unità d’Italia 3, per versare gli incassi settimanali. Ha parcheggiato vicino alla sede della filiale, nei pressi del nuovo tunnel pedonale realizzato a Madonna delle Piane.
Era appena sceso dall’autovettura quando è stato avvicinato da un uomo incappucciato armato con una pistola elettrica, che però o non ha funzionato oppure non è riuscito ad utilizzare.
L’imprenditore, infatti, ha subito fatto resistenza, cercando di non farsi sfilare di mano il plico che conteneva assegni e contanti da depositare. Visto che il rapinatore non è riuscito ad avere subito la meglio, è sbucato il complice per dargli una mano, anche lui con il volto nascono dal cappuccio. A quel punto uno dei due gli ha rifilato una botta in testa ben assestata e così i rapinatori sono riusciti a scappare con il bottino in mano.
Nel frattempo stava passando in auto una coppia di persone che si è accorta di quanto stava accadendo e ha cominciato a pigiare sul clacson. È stata proprio la coppia a chiamare i carabinieri, su richiesta della stessa vittima.
I rapinatori intanto erano fuggiti a piedi imboccando il sottopassaggio pedonale che conduce su via Piaggio e da lì hanno fatto perdere le loro tracce.
Sul posto sono arrivati carabinieri, polizia e 118. Il personale del 118 ha medicato sul posto la vittima che, a causa della botta in testa, aveva riportato anche una lieve ferita. Le indagini vengono condotte dagli uomini dell’Arma al comando del maggiore Federico Fazio. Il maggiore sottolinea come i rapinatori avessero agito «a colpo sicuro» conoscendo probabilmente molto bene le abitudini della vittima.
Altrimenti non avrebbero potuto portare a termine una rapina in mezzo alla strada, in pieno giorno e in un posto molto frequentato.
Gli uomini dell’Arma stanno anche vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per capire qualcosa di più sui due rapinatori di cui al momento si sa solo che parlavano in lingua italiana con accento locale, come ha riferito la stessa vittima.
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