Bici e monopattini, esperimento positivo

I primi numeri sull’utilizzo soddisfano il Comune: aumenteranno i mezzi elettrici e le postazioni
LANCIANO. Sarà potenziato il servizio di noleggio di bici e monopattini elettrici in città. I primi riscontri ottenuti dal Comune dalla ditta Figorent di Roma, a cui è stato affidato il servizio per una sperimentazione fino all’autunno, sono positivi, e l’amministrazione ha deciso di puntare ancora di più sulla mobilità sostenibile. Nei giorni scorsi gli assessori all’Ambiente, Tonia Paolucci, e alla Mobilità, Paolo Bomba, si sono confrontati con la ditta e sono stati evidenziati punti di forza e criticità. «I numeri sono incoraggianti», commenta Bomba, «per cui nei prossimi mesi abbiamo intenzione di mettere a bando il servizio».
Fino al 31 dicembre sono state ben 1.511 le iscrizioni per utilizzare, tramite app, una bicicletta elettrica o un monopattino dislocati in 13 postazioni. I chilometri percorsi sono stati 2.283, che equivalgono a 279 chili in meno di Co2 immessi nell’aria. Sono state 752 le corse effettuate di cui il 4,2% verso altri comuni, per una distanza media di tre chilometri e 20 minuti di utilizzo.
«Abbiamo chiesto di rendere più visibili le postazioni, così come ci era stato segnalato da qualche utente», spiega Paolucci, «e di valutare la realizzazione di alcune postazioni nei pressi delle scuole superiori, visto che ci è arrivata la sollecitazione di qualche dirigente in tal senso. I dati sono interessanti. Al momento abbiamo ritirato i mezzi dalla strada (30 bici e 30 monopattini, ndc) per evitare che il freddo e il gelo rovinassero le batterie, ma appena il meteo lo consentirà il servizio tornerà operativo, e per primavera vogliamo aumentare il numero dei mezzi. Con mia sorpresa», prosegue Paolucci, «ho scoperto che sono molto più utilizzati i monopattini che le bici e non solo dai ragazzi, ma anche da tanti adulti. Forse si spiega dal fatto che sono più leggeri, maneggevoli e di poco dispendio di energie, oltre che meno ingombranti. Per questo chiederemo di aumentare il numero di questi mezzi. Crediamo molto in questo servizio: abbiamo attivato la sperimentazione proprio per renderlo il più possibile appetibile e vicino alle esigenze degli utenti. Capire il tipo di utenza e il territorio in cui ci si muove è un passo necessario per evitare sprechi di tempo e di denaro e per offrire un servizio adatto».
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