Bici sui treni Tua, nuove rastrelliere e più posti da luglio

LANCIANO. Raddoppieranno da tre a sei i posti per le biciclette sui treni della Tua. L’azienda regionale unica dei trasporti ha pubblicato un bando di gara per l’installazione di nuovi...
LANCIANO. Raddoppieranno da tre a sei i posti per le biciclette sui treni della Tua. L’azienda regionale unica dei trasporti ha pubblicato un bando di gara per l’installazione di nuovi portabiciclette sui sei treni Lupetto che mettono in collegamento Pescara e altre località abruzzesi con la Costa dei trabocchi. Da settimane la ciclabile della Via Verde è già presa d’assalto, e anche nei giorni di Pasqua si sono registrate le lamentele dei ciclisti per i pochi posti bici presenti sui treni dell'azienda regionale.
«Ci siamo messi al lavoro per migliorare questo aspetto fin dallo scorso settembre», spiega il direttore della Divisione ferroviaria di Tua, Enrico Dolfi, «la scorsa estate è stato un periodo estremamente critico. Più volte è dovuta intervenire anche la polizia ferroviaria a tutela dei nostri capitreno, che sono tenuti a far rispettare le indicazioni. Attualmente a bordo dei Lupetto possono salire solo tre biciclette. Per queste migliorie abbiamo coinvolto anche la Fiab Abruzzo. La complessità del pubblico ci ha portati solo ad oggi ad avere pubblicata la gara, che contiamo di aggiudicare entro maggio. Per luglio dovremmo avere i nuovi portabiciclette».
L’importo dell’appalto è di circa 94mila euro. Le nuove rastrelliere saranno installate nella zona multifunzione del veicolo. «I posti per le bici da tre diventeranno sei», prosegue il direttore Dolfi, «sono sempre pochi, ma i nuovi treni Pop, che arriveranno dal 2023, avranno 8-12 posti per le due ruote. Di certo non possiamo togliere posti a sedere per i pendolari al fine di mettere più bici sul treno, poiché quella che si sposta in bici resta una minoranza. Inoltre», continua il direttore, «bisogna fare in modo che l’aumento di spazio occupato dalle bici non sia motivo per cagionare insicurezza ai passeggeri trasportati, sia in fase di salita che di discesa, sia in fase di percorrenza tra corridoio e vestibolo. Sul treno tutto deve essere certificato e omologato».

