Big dello sport al premio Marciano

Al via gli eventi legati al mito della box, Ripa Teatina accoglie Vivarini e Mazzoni
RIPA TEATINA. Scattano oggi gli eventi legati all'undicesima edizione del premio ''Rocky Marciano''. A Ripa Teatina, paese d'origine del campione che ha scritto la storia del pugilato, ci si prepara ad accogliere i protagonisti dell'ultima stagione sportiva, che saranno premiati mercoledì, nella serata clou della manifestazione. Riconoscimenti al tecnico del Teramo Vincenzo Vivarini come sportivo dell'anno, al presidente del GM Cycling Team Gabriele Marchesani come personalità abruzzese dell'anno, alla campionessa di pugilato Simona Galassi, alle squadre rivelazioni dell'anno come Impavida Ortona, Pescara calcio a 5 e Teramo calcio. Intanto però oggi, alle 9, prende il via il III Trofeo Rocky Marciano Bike, gara ciclistica che attraversa le vie di Ripa. Alle 19:30, nella sala espositiva Torre di Porta Gabella, verrà inaugurata la mostra d'arte contemporanea ''Ripa Teatina terra di campioni: incontro tra arte e boxe''. Martedì, invece, a partire dalle 20:30, si susseguiranno una serie di iniziative, dal concerto musicale dell'Orchestra giovanile di fiati ''Monteverdi'' di Ripa Teatina alla presentazione del libro di Giuliano Orlando dedicato a Rocky Marciano, fino alla premiazione del telecronista Rai di Formula 1 Gianfranco Mazzoni e del costruttore Gino Nicolini.
Il giorno successivo, sempre alle 20:30, prenderà il via la cerimonia di consegna del premio Rocky Marciano. Vivarini, Marchesani, Galassi e le squadre Impavida Ortona, Pescara calcio a 5 e Teramo calcio, saranno glorificati davanti all'ospite di serata, l'ex ciclista Stefano Garzelli. La serata sarà presentata dal giornalista di Rete 8 Enrico Giancarli. Le iniziative con l'importante appuntamento si chiuderanno giovedì sera con gli incontri di pugilato regionale e interregionale a cura di Asd Pugilistica Diodato Chieti. Il premio è diventato un'autentica tradizione per la località teatina, dove hanno sfilato i più noti campioni di boxe italiani, dai più giovani a quelli che hanno avuto un grande trascorso pugilistico, oltre a tutto il gotha della federazione pugilistica italiana.
«Abbiamo iniziato 11 anni fa con il proposito di fare di Ripa il riferimento della tradizione e della memoria pugilistica, nel nome di Marciano, l'unico pugile imbattuto nella storia della boxe mondiale» ha detto il sindaco Ignazio Rucci. «La nostra identità coincide in parte con quella di un personaggio che si è fatto da solo, partendo da una condizione umile e costruendo i suoi successi grazie ad una straordinaria forza fisica e mentale, unita ad un temperamento tenace e coraggioso». (a.s.)

