Bilancio, il trend torna positivo «Puntiamo a ridurre le tasse»
ORTONA. A diversi anni di distanza dall’ultima volta, il bilancio comunale torna a segnare un trend positivo passando da una anticipazione di tesoreria di 1.044.376,07 del 2016 a un fondo cassa che...
ORTONA. A diversi anni di distanza dall’ultima volta, il bilancio comunale torna a segnare un trend positivo passando da una anticipazione di tesoreria di 1.044.376,07 del 2016 a un fondo cassa che al 31 dicembre 2018 segnava +1.383.432,47. È il dato che più di tutti risalta nell’analisi del consuntivo 2018 da votare nella seduta di consiglio comunale di domani. La proposta di delibera di approvazione del rendiconto di gestione 2018 è stata passata in rassegna in una conferenza stampa tenuta dal sindaco Leo Castiglione e dall’assessore Francesco Falcone, affiancati dal dirigente del settore finanziario, Alessandro Galli.
«La nostra vuole essere una gestione oculata che ha come obiettivo il contenimento delle spese e la riduzione delle anticipazioni di cassa», ha spiegato il primo cittadino. «Vogliamo amministrare la città come se fosse una famiglia e non vogliamo pesare sulle tasche dei cittadini. Noi non ci piangiamo addosso, nel 2017 abbiamo preso contezza della situazione e stiamo lavorando per migliorare lo stato delle cose negli anni. Speriamo di arrivare a una riduzione delle tasse comunali». L’assessore Falcone ha poi analizzato in maniera più dettagliata quelli che sono i dati e spicca una riduzione dei residui passivi che passano dagli 8.697.915,11 euro del 2016, ai 7.689.266,60 del 2017 fino ai 5.279.713,22 del 2018. Gli interessi sull’anticipazione di tesoreria ammontano a 23.994,96 euro, dimezzati rispetto al 2017 quando la cifra era di 52.337,60. Il componente la giunta si sofferma anche sulla media dei pagamenti: «Avevamo un problema con i fornitori perché l’ente aveva assunto la nomea di cattivo pagatore. C’è stato un netto miglioramento anche sotto questo aspetto», evidenzia Falcone, «poiché siamo passati dagli 86 giorni del 2017, anno particolare poiché con la fase di commissariamento sono stati ritardati i pagamenti, ai 53 giorni in media nel 2018».
Infine Castiglione ricorda un altro dettaglio non di poco conto: «Abbiamo un fondo cassa positivo nonostante abbiamo pagato 1,6 milioni di debiti fuori bilancio delle precedenti amministrazioni». Alla luce di tutto ciò «sono contento di quanto fatto in questi due anni». (a.s.)
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