Bilancio in aula, c’è il via libera del consiglio

13 Settembre 2022

Soddisfatto Ferrara: «Abbiamo evitato il dissesto». La consigliera Pompilio attacca l’amministrazione 

CHIETI . Nonostante il grande ritardo, il consiglio comunale presieduto da Luigi Febo ha approvato il bilancio di previsione. Lo ha fatto nella seduta convocata nel pomeriggio di ieri: così l’ente può iniziare gli interventi programmati. È soddisfatto il sindaco Diego Ferrara: «Abbiamo ridotto il deficit milionario trovato al momento dell’insediamento», dice elencando i punti di forza della sua amministrazione. «Non siamo ricorsi ad anticipazioni di cassa; stiamo riorganizzando positivamente le nostre società di servizi e, infine, abbiamo avuto il coraggio di non chiedere il dissesto che avrebbe sancito il nuovo disastro amministrativo e il nuovo fallimento della nostra città».
Il bilancio di previsione è stato approvato con 21 voti favorevoli, 3 contrari e 6 astenuti. Stessi numeri anche per il documento unico di programmazione. Via libera dell’assise anche per il bilancio di previsione 2022-2024 del teatro Marrucino e per i lavori di somma urgenza per il ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, che possono finalmente partire sebbene fossero stati pensati per la scorsa primavera. Il consiglio comunale ha anche subito una sospensione per permettere l’integrazione di documenti mancanti. Il problema è stato sollevato dalla capogruppo di Azione politica Serena Pompilio: «La seduta», dice la consigliera, «parte con delibere errate già al primo argomento dell’ordine del giorno. Sul punto relativo all’esame del bilancio di previsione del Marrucino ho fatto presente che mancavano documenti senza i quali non si sarebbe potuto votare. Totalmente assenti anche i primordiali elementi tecnico-giuridici nella presentazione dei partiti di delibera che in maniera lapalissiana non sono stati ricontrollati e verificati».
Al di là delle mancanze, Pompilio critica anche le scelte della maggioranza soprattutto per quanto riguarda il futuro di Teateservizi: «Poche parole spese nel Dup per la partecipata e nessuna programmazione sulle eventuali strategie da attuare». (a.i.)
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