Bilancio in aula tra le polemiche
Domani c’è il consiglio sui conti in rosso dopo la diffida del prefetto
CHIETI. Preceduto da una serie di polemiche sui ritardi dell’iter e persino da una diffida della prefettura ad approvare il documento, pena il commissariamento, arriva in consiglio comunale il conto consuntivo del 2020. La seduta si terrà domani mattina con all’ordine del giorno solo il rendiconto di gestione del 2020. Nonostante si debba parlare di un solo punto all’ordine del giorno, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo avverte nella convocazione che la seduta andrà «in prosecuzione anche oltre le ore 24 e fino all’esaurimento della trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno». Nel caso dovesse, però, cadere il numero legale, se ne riparlerà lunedì prossimo in seconda convocazione. Sui ritardi nel portare in consiglio comunale il bilancio consuntivo, per cui era intervenuta anche la prefettura, l’assessore al bilancio Tiziana Della Penna aveva spiegato che «il rendiconto è stato adottato in giunta dopo la conversione del decreto Sostegni e la pubblicazione in Gazzetta delle quote ai Comuni del Fondo governativo. Uno stallo che non dipende dal nostro lavoro, ma è effetto della sentenza della Corte Costituzionale numero 80 del febbraio 2021 che ha bloccato tutti i Comuni che avevano fatto ricorso al Fondo di anticipazione di liquidità».
Il bilancio consuntivo del 2020 si chiude con un passivo di 74 milioni di euro (4 milioni in meno rispetto a quello del 2019, che aveva chiuso con 78 milioni di euro in meno). L’amministrazione continua, dunque, nell’avvio della procedura di riequilibrio pluriennale: «A metà mese consegneremo il piano di riequilibrio al Mef e alla Corte dei conti», ha detto il sindaco Diego Ferrara, «se daranno il via libera, la procedura potrà partire». (a.i.)

