«Bilancio in ritardo, serve un commissario»

17 Aprile 2018

Il consigliere Febo si appella al prefetto: scaduti i termini per l’approvazione, Corona intervenga

CHIETI. Il Comune «rispetta la tradizione» e anche quest’anno non riesce ad approvare entro i termini di legge il bilancio di previsione. A sottolineare la nuova scadenza mancata è il consigliere d’opposizione Luigi Febo (capogruppo della lista civica Chieti per Chieti).
«Anche quest’anno», dice il consigliere comunale, «ma ormai sta diventando una tradizione da annoverare tra le più longeve di questa città, la giunta comunale di Chieti ha dimenticato di approvare nei termini fissati dalle norme giuscontabili (31 marzo) lo schema del bilancio di previsione per il 2018».
Il consigliere Febo, proprio come negli anni precedenti, chiama in causa gli organi che dovrebbero controllare e vigilare sul rispetto della norma.
«Non si comprende», dice a riguardo, «l’inerzia degli organi investiti dei poteri sostitutivi e di controllo (prefetto Antonio Corona e segretario generale dell’ente) che a distanza di quindici giorni dalla scadenza dei termini non ancora provvedono alla nomina di un commissario ad acta, come prevede la legge e lo stesso statuto del Comune di Chieti. Già negli anni scorsi», ricorda ancora il consigliere, «abbiamo stigmatizzato un comportamento analogo a cui si è risposto con varie giustificazioni: difficile interpretazione della norma statutaria, approssimarsi della tornata elettorale, raccomandazioni ministeriali. Per l’amministrazione comunale di Chieti, l’eccezione sta diventando la regola. E questo non è accettabile. Parliamo», conclude Febo, «del bilancio di un Comune, un documento di programmazione importantissimo».
Così il consigliere anche quest’anno torna a scrivere al segretario comunale, Celestina Labbadia, invitandola ad attivare i poteri sostitutivi previsti dalle leggi e dallo statuto del Comune di Chieti. Il consigliere chiude la lettera chiedendo al segretario «di provvedere alla nomina di un commissario ad acta, stante la protratta inadempienza della giunta comunale di Chieti nell’adozione degli schemi dei bilanci previsionali indicati in oggetto», vale a dire i bilanci di previsione 2018 e pluriennale 2018-2020.
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