Bilancio in rosso, stipendi congelati

Guardiagrele, Comune esposto per 700mila euro. Il sindaco: stop alle indennità degli amministratori
GUARDIAGRELE. Diventano a rischio gli stipendi dei dipendenti comunali. Ieri mattina infatti, il sindaco, Simone Dal Pozzo, con una lettera inviata al segretario comunale, ai responsabili dei vari settori e a tutti i collaboratori del Comune, ha evidenziato la grave crisi di liquidità che attraversa l’ente, da ascrivere, in particolar modo, all0eccezionale ritardo dei trasferimenti da parte dello Stato e alla mancata approvazione del bilancio di previsione nei tempi ordinari.
Nella lettera il primo cittadino, evidenzia che, alla data dello scorso 11 settembre, il Comune era esposto per la somma di 709.211,94 euro, relativi a liquidazioni, cui non hanno fatto seguito i mandati di pagamento. «Tra i creditori che attendono di essere pagati», spiega Dal Pozzo, «troviamo l'’Enel per 121.283,72 euro, i Comuni dell’Ente d’ambito per 91.674,60, il Corsorzio Formula Ambiente per 185.172,90 e il Consorzio Consol per 171.041,32 euro».
Dal Pozzo, sottolinea quindi, che il mancato pagamento di alcuni fornitori, come l’Enel, e l’accesso all'anticipazione di cassa, espone il Comune ad ulteriori spese a titolo di interesse. «Va però detto», osserva il primo cittadino, «che, a fronte di questo quadro, anche il Comune dovrebbe esigere diverse centinaia di migliaia di euro anche in relazione ad accertamenti e mancati pagamenti degli ultimi anni, dovuti a responsabilità che stiamo accertando. Vi è per esempio, la mancata riscossione di tributi e il mancato accertamento di posizioni relative a diritti maturati dal Comune, per i quali, in passato, non è stata attivata alcuna procedura».
Il primo cittadino, ricorda infine, che sin dallo scorso mese di aprile, puntualmente, è stata formulata una nota degli uffici finanziari con la quale si invitava a non procedere alle liquidazioni e si paventava la mancata corresponsione delle retribuzioni. «Oggi purtroppo», osserva Dal Pozzo, «la situazione è ancora più grave dei mesi scorsi e, per tale ragione, l’amministrazione comunale ha dovuto prendere delle decisioni che potranno avere delle ripercussioni sui tempi per il pagamento degli stipendi».
Dal Pozzo, ha anche invitato l’ufficio personale a voler sospendere per il corrente mese di settembre la liquidazione delle indennità dovute agli amministratori comunali. «Ci troviamo in una situazione emergenziale mai incontrata in precedenza», ha concluso Dal Pozzo, «che, come si può comprendere, impone soluzioni anche drastiche e sofferte. Bisogna però anche dire che questo sacrificio, alla luce degli sviluppi relativi agli incassi previsti, potrebbe anche non rendersi necessario».
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