Bilancio, sì del consiglio Investimenti per 30 milioni

20 Agosto 2015

Edilizia scolastica, viabilità, sicurezza e turismo i settori prioritari di intervento L’assessore Di Campli: ridotto l’indebitamento, ora si può pensare in grande

LANCIANO. Scuole, viabilità, sicurezza e turismo. Sono gli assi portanti del bilancio di previsione 2015, l’ultimo documento finanziario dell’amministrazione Pupillo, a pochi mesi dalla fine del suo mandato amministrativo, approvato con 13 voti favorevoli, 6 contrari e un astenuto, il consigliere del Pdl, Luciano Bisbano. «Con questo bilancio si dà forma all’idea che la nostra amministrazione ha della città», ha sintetizzato in aula l’assessore alle finanze Valentino Di Campli (Pd). Diversi sono stati gli scogli finanziari in questi quattro anni, soprattutto per un’amministrazione di centrosinistra alle prese con misure stringenti e tagli ai finanziamenti decisi proprio da governi, regionali e centrali, della stessa area politica. A sottolinearlo è stato lo stesso sindaco, Mario Pupillo, che ha parlato di un momento «complicato, confuso, che rallenta qualsiasi progetto». Ma con il bilancio di previsione 2015, ha assicurato l’assessore Di Campli, «si darà finalmente il via ad opere pubbliche e investimenti per 30milioni di euro».

GLI INTERVENTI. La priorità verrà data innanzitutto alle scuole. «Lanciano», ha ricordato Pupillo, «è ancora una città di servizi, e tra questi c’è sicuramente l’offerta scolastica». Via libera dunque alla messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali con le nuove normative antisismiche e antiincendio. Molti interventi riguarderanno anche la protezione civile con opere per arginare il dissesto idrogeologico in diversi punti della città. Sul fronte del turismo ci sono numerose opere in cantiere, prima fra tutte quella che riguarda la trasformazione dell’ex istituto scolastico De Giorgio in un albergo da 114 posti letto, con sala conferenze e aree sportive e ricreative aperte a tutti. E poi ci sono le strade. Settecentomila euro contratti tramite mutuo saranno destinati al rifacimento di numerose arterie centrali e periferiche.

«Avvisiamo fin da ora che ci saranno asfalti elettorali», ha scherzato Pupillo, «ma questa volta noi li paghiamo. Non possiamo fare altrimenti, i primi lavori partiranno entro novembre, ma poi dovremo proseguire in primavera».

LA LITE IN MAGGIORANZA. E proprio sugli asfalti si consuma una piccola frattura all’interno della giunta. Il sindaco Pupillo, incalzato dal capogruppo di Forza Italia Manlio D’Ortona sulla priorità tra il rifacimento delle strade e la ripavimentazione di corso Trento e Trieste, ha replicato dicendo che i primi interventi saranno sulle strade e a seguire sul corso. Una risposta che ha immediatamente provocato l’uscita polemica dall’aula dell’assessore all’Urbanistica Pasquale Sasso, dal momento che aveva avuto ampie rassicurazioni sulla fattibilità, in tempi brevi, dell’opera. «Ci siamo chiariti», ha commentato il primo cittadino, «privilegiamo la messa a norma delle strade martoriate dall’usura e dal maltempo, ma appena acquisito il mutuo per gli asfalti (per cui abbiamo già indetto un bando), pubblicheremo l’avviso di gara per i lavori sul corso, il tutto entro la fine di settembre».

I TAGLI. I vincoli del Patto di stabilità e circa 1.200.000 euro di tagli ai fondi governativi non hanno concesso molti margini di manovra. Tagli dunque a sociale e alla cultura ed entro fine anno sarà ulteriormente ridotto il costo del personale. «Abbiamo però rispettato tutti gli equilibri imposti», ha rimarcato l’assessore Di Campli, «e ridotto l’indebitamento complessivo da 31milioni di euro a 28. Ora Lanciano può davvero pensare in grande».

Daria De Laurentiis