«Bilancio, tutti i Comuni sono in difficoltà»
GUARDIAGRELE . Sull’approvazione del rendiconto di gestione 2016 è botta e risposta tra il consigliere comunale di opposizione Franco Caramanico e il sindaco Simone Dal Pozzo. «Ciò che maggiormente...
GUARDIAGRELE . Sull’approvazione del rendiconto di gestione 2016 è botta e risposta tra il consigliere comunale di opposizione Franco Caramanico e il sindaco Simone Dal Pozzo. «Ciò che maggiormente colpisce nell’atteggiamento di Caramanico», osserva Dal Pozzo, «è la posizione unidirezionale, volta a screditare il lavoro dell’amministrazione comunale senza nemmeno provare a comprendere le motivazioni che sono alla base di decisioni o fatti che si sono determinati nel corso degli anni. Secondo Caramanico», prosegue il sindaco, «saremmo sull’orlo del fallimento e questo sarebbe dedotto solo da due note del prefetto e del difensore civico, ricevute dalla maggior parte dei Comuni della regione. Caramanico omette, però, di dire che queste note hanno avuto risposta dal Comune e che la situazione di difficoltà nell’approvazione del rendiconto è un fatto che interessa la gran parte dei Comuni d’Italia, tant’è che in questi giorni il Parlamento ha prorogato i termini, che la chiusura del rendiconto segue un accertamento dei residui e che questa operazione fa emergere situazioni antiche che la mia amministrazione ha rilevato nei primi mesi del suo insediamento. Ad ottobre», aggiunge Dal Pozzo, «rilevammo una massa di crediti da riscuotere per circa un milione e mezzo di euro. Ma questo a Caramanico non interessa e, come fa la destra locale, anche lui sull’argomento, mantiene il silenzio».
Il primo cittadino evidenzia, poi, che i crediti non riscossi e le previsioni esagerate vanno coperti mediante accantonamenti. «È questa», sottolinea Dal Pozzo, «la ragione di fondo dei disavanzi perché, se si guarda alla gestione dell’anno, si vedrà che tanto il 2015 quanto il 2016 si sono chiusi con risultati di amministrazione positivi che, però, sono stati assorbiti dalle necessità di queste coperture. Si vedrà ad esempio», continua il primo cittadino, «che con il rendiconto 2016 abbiamo dovuto accantonare oltre 200mila euro per vecchie urbanizzazioni e oltre 100mila euro per concessioni cimiteriali previste nel 2013. Questo però», osserva Dal Pozzo, «Caramanico non lo vede o finge di non vederlo». In merito alle critiche ricevute sulla consulenza esterna, infine, Dal Pozzo ricorda che servirsi di un supporto esterno è un atto di grande responsabilità. «Visti i numeri che ci siamo trovati di fronte», conclude, «ricorrere ad un consulente terzo è, a nostro avviso, un atto di responsabilità verso i cittadini di cui amministriamo il denaro».
Giovanni Iannamico

