Bimbi col mal di pancia, si indaga

15 Novembre 2015

Campionatura dei Nas sugli alimenti serviti nelle mense scolastiche

CHIETI. Il mal di pancia dei bambini mette in allarme i genitori, ma per l’assessore comunale all’istruzione Giuseppe Giampietro la situazione «è sotto controllo» e che al momento «nulla fa pensare che quei problemi gastrointestinali accusati da una decina di bimbi del Terzo circolo, a Chieti Scalo, siano stati provocati dal cibo servito nella mensa scolastica». Pasti confezionati dal Centro cottura che ha sede a Villamagna. Voci e supposizioni si sono moltiplicate su facebook e whats app, ma nessuno dei genitori, per ora, ha presentato denuncia sui fatti accaduti. Problemi che si sono verificati qualche giorno fa e per i quali l’assessore Giampietro ha convocato un vertice tra i dirigenti scolastici del Colle e dello Scalo. In pratica tutti i plessi scolastici che usufruiscono del servizio mensa. Incontro nel quale non sarebbero emersi problemi a carattere d’urgenza. «I bimbi che hanno accusato mal di pancia sono una decina a fronte di 1.800 pasti serviti complessivamente nelle mense teatine» tiene a precisare l’assessore «una percentuale troppo bassa per poter affermare che l’origine dei problemi intestinali sia dovuta al cibo della mensa». A seguito del tam tam on line, i carabinieri del Nas di Pescara, insieme al personale della Asl, hanno effettuato un'ispezione nel centro di cottura che serve le mense scolastiche. I militari dell'Arma hanno effettuato alcuni campionamenti degli alimenti per eventuali analisi, ma solo qualora venissero presentate delle denunce.