Bimbi del bosco, test d’ingresso a scuola: a settembre nuova vita

Palmoli. I test sono iniziati oggi e proseguiranno nella mattinata di domani: sono finalizzati a individuare il percorso didattico più adeguato in vista dell'iscrizione al prossimo anno scolastico
PALMOLI. A settembre una nuova vita, a settembre ci sarà un nuovo anno scolastico. Per questo motivo sono cominciate oggi, in un istituto comprensivo dell'Alto Vastese, le prove di valutazione scolastica per i bambini della famiglia che viveva isolata nei boschi di Palmoli: i test proseguiranno anche nella mattinata di domani e sono finalizzati a individuare il percorso didattico più adeguato in vista dell'iscrizione al prossimo anno scolastico.
Le verifiche rappresentano un passaggio del percorso educativo avviato dopo l'allontanamento dei bambini dal nucleo familiare, disposto nel novembre 2025 dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Da gennaio i figli di Nathan e Catherine sono stati seguiti da personale incaricato nell'ambito delle attività di tutela e di accompagnamento scolastico.
La maestra che li ha seguiti in questi mesi ha tracciato un bilancio dell'esperienza ai microfoni della Tgr Abruzzo della Rai. "È stata un'esperienza bella, motivante, impegnativa. Non è stata silenziosa come speravo. Particolare", ha raccontato soffermandosi anche sul peso dell'attenzione mediatica che ha accompagnato l'intera vicenda.
Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha ridimensionato la portata dell'iniziativa, spiegando che "non c'è nulla di eccezionale", poiché si tratta di verifiche che "questi bambini hanno fatto anche negli anni passati".
Sul fronte giudiziario resta intanto aperta la richiesta di rientro dei bambini in famiglia. La scorsa settimana il legale dei genitori, Simone Pillon, ha depositato un'istanza di 99 pagine con la quale chiede la revoca del provvedimento di allontanamento disposto lo scorso novembre.
Secondo la difesa, gli accertamenti svolti negli ultimi mesi avrebbero modificato il quadro istruttorio iniziale e i professionisti coinvolti nel percorso di osservazione e valutazione avrebbero espresso pareri favorevoli al ricongiungimento familiare. Nell'istanza viene inoltre richiamato il clima di collaborazione instauratosi tra le parti e la volontà di proseguire il confronto nell'interesse dei bambini.
La decisione spetta al Tribunale per i minorenni, davanti al quale il procedimento è tuttora pendente.

