Biotecnologie agroalimentari, al via il corso con venti iscritti

4 Aprile 2023

CASOLI. Sono 20 gli iscritti al corso di alta formazione in Biotecnologie agroalimentari sostenibili che è iniziato venerdì. Il corso, che estende l’offerta formativa dell’Università di Teramo ed è...

CASOLI. Sono 20 gli iscritti al corso di alta formazione in Biotecnologie agroalimentari sostenibili che è iniziato venerdì. Il corso, che estende l’offerta formativa dell’Università di Teramo ed è svolto in collaborazione con il Comune di Casoli, è indirizzato principalmente ai diplomati degli istituti agrari che intendano proseguire la loro formazione in ambito universitario e che nutrano particolare interesse per la sostenibilità delle produzioni agroalimentari.
La presentazione del corso c'è stata a Pescara: presenti il rettore dell'Università di Teramo, Dino Mastrocola; Enrico Danese, direttore dipartimento Bioscienze Università di Teramo; Tiziana Di Sante, presidente Fondazione Tercas; Massimo Tiberini, sindaco di Casoli. Le lezioni si terranno il venerdì e il sabato, per una durata totale di 96 ore “frontali”. Le attività didattiche si svolgeranno in parte in presenza nell'Università degli Studi di Teramo e nel Comune di Casoli, e in parte con modalità a distanza. Sono state assegnate di 16 borse di studio a copertura del 100% del costo di iscrizione al corso, realizzate grazie al contributo della fondazione Tercas, del Comune di Casoli e della società Comab srl.
L'obiettivo del corso è l’aggiornamento professionale degli operatori del settore agroambientale impegnati nelle attività di direzione e gestione delle aziende agricole, in quanto presidenti e soci amministratori delle imprese cooperative, piccoli imprenditori, agronomi con responsabilità manageriali, altri dipendenti con responsabilità gestionali e la formazione degli studenti post diploma/laurea. Particolare attenzione verrà data all’acquisizione di conoscenze relative alla caratterizzazione della qualità/salubrità delle produzioni tipiche delle aree interne della Regione Abruzzo, con tra gli altri anche l’obiettivo di incentivare il turismo gastronomico sensibilizzando gli operatori locali alla promozione dei prodotti di eccellenza sulla base dei loro effetti salutari. «Siamo orgogliosi» dice il sindaco Tiberini «di aver un tal corso universitario nel nostro territorio che, è bene ricordarlo, è vocato all’agricoltura (con eccellenze nelle produzioni agricole) e all’industria agro-alimentare con importanti realtà. Tra gli iscritti al corso ci sono per esempio laureati in agraria, studenti e anche imprenditori di aziende locali».
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