Bivio Brecciarola, la protesta dei residenti

22 Gennaio 2023

Gli abitanti contro il Comune: «Tir ad alta velocità verso la discarica, serve un percorso alternativo»

CHIETI . I residenti del Bivio di Brecciarola tornano a chiedere di essere liberati dai camion di rifiuti che transitano nel centro abitato per raggiungere la discarica di Casoni. Il passaggio dei mezzi pesanti aveva rovinato l’asfalto della carreggiata, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di sistemare la strada.
Un’opera apprezzata dai residenti, che però notano che i camion adesso vanno ancora più veloci. «Il rifacimento del manto di asfalto in frazione Bivio Brecciarola», dicono, «benché abbia ridotto le vibrazioni causate ai fabbricati dai mezzi pesanti che utilizzano la discarica di contrada Casoni, i cui danni pregressi arrecati dall’incuria manutentiva sono comunque irreversibili, hanno accentuato la velocità dei mezzi favoriti da un tappetino di usura finalmente privo di buche. È comunque palese che con la vendita dell’impianto a una società di Roma, il traffico di Bivio Brecciarola è notevolmente aumentato. È facile ipotizzare che il nuovo asfalto avrà vita breve se continuamente sollecitato da mezzi pesanti».
Ci sono segnali che limitano la velocità, ma secondo i residenti vengono puntualmente ignorati: «Il lungo rettilineo invoglia a lanciare gli automezzi a velocità sostenuta e creano situazioni di pericolo. I bambini in bicicletta sui marciapiedi vengono addirittura spostati dal movimento dell’aria provocato dai veicoli. Risulta incomprensibile», aggiungono, «come questa amministrazione indirizzi le proprie risorse economiche solo per impreziosire e ristrutturare le opere del centro cittadino facendo notare che, con una delle prime delibere, la stessa ha privato gli abitanti di Bivio Brecciarola della riduzione Tari equiparandoli agli abitanti di corso Marrucino o viale Europa. È nota a tutti l’indifferenza dei rappresentanti comunali alle problematiche di Bivio Brecciarola, più volte sollecitati anche con petizione inviata al Comune».
I residenti tornano dunque a chiedere una viabilità alternativa che conduca alla discarica, che era stata promessa e per cui c’erano stati anche sopralluoghi all’interno della vicina area industriale. Gli stessi cittadini chiedono conto anche del finanziamento di 300mila euro che avrebbe dovuto servire allo scopo. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.