Blitz della Finanza, vastese scarcerato torna dietro le sbarre per traffico di droga
VASTO. Dall'operazione " Isola felice" all'operazione " Hora Arbereshe". E' durata poco la libertà per Giuseppe Di Donato, commerciante di San Salvo coinvolto nell'operazione "Isola felice". Poche...
VASTO. Dall'operazione " Isola felice" all'operazione " Hora Arbereshe". E' durata poco la libertà per Giuseppe Di Donato, commerciante di San Salvo coinvolto nell'operazione "Isola felice". Poche ore dopo l'annullamento da parte del Riesame dell'Aquila dell'ordine di custodia cautelare in carcere,emesso dalla Dda, Di Donato è finito nella rete della guardia di finanza di Termoli. Le fiamme gialle hanno individuato una associazione di spaccio con base operativa fra Termoli, Campomarino e Vasto. Del sodalizio ramificato in Puglia e Albania farebbe parte anche Di Donato. Dall'Albania partivano carichi di droga che arrivavano in Molise e Abruzzo. La Finanza, al termine di due anni di indagini ha disposto 4 misure cautelari e 11 avvisi di garanzia per il reato di traffico di stupefacenti. A finire in carcere Alessandro Marchesani
e Giuseppe Di Donato, vastese, con attività commerciali a San Salvo. Di Donato che aveva appena lasciato il carcere di Lanciano perché coinvolto nell' operazione sulle infiltrazioni di 'ndrangheta "Isola Felice", torna dietro le sbarre. Ai domiciliari altri due molisani: Giuseppe Sarchione di Termoli e Maurizio Del Rosso di Campobasso. I finanzieri hanno eseguito anche 20 perquisizioni fra Abruzzo ,Molise e Puglia, sequestrando circa 200 grammi fra cocaina, hashish e marijuana e 2 bilancini di precisione. (p.c.)

