Blitz nelle sale scommesse scattano denunce e multe

14 Dicembre 2019

CHIETI. Maxi controlli della polizia nelle sale scommesse di tutta la provincia di Chieti: scattano multe e denunce. Le verifiche sono state disposte dal questore Ruggiero Borzacchiello nell’ambito...

CHIETI. Maxi controlli della polizia nelle sale scommesse di tutta la provincia di Chieti: scattano multe e denunce. Le verifiche sono state disposte dal questore Ruggiero Borzacchiello nell’ambito di direttive nazionali che vedono in prima linea tutte le forze dell’ordine e i Monopoli di Stato «per la prevenzione e repressione dei giochi illegali, la tutela dei minori e il contrasto alla ludopatia».
L’ultimo blitz della Divisione di polizia amministrativa, coordinata dal primo dirigente Fabio Santone, è scattato giovedì in una sala scommesse di Chieti Scalo «sprovvista della licenza rilasciata dal questore, come previsto dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza».
Nei confronti del titolare sono scattate dunque una denuncia alla procura della Repubblica di Chieti e una sanzione amministrativa perché, all’interno dei locali, erano presenti due minorenni. I due ragazzini sono stati identificati dai poliziotti e riaffidati ai genitori. Nel corso del 2019, come spiegano dalla questura, la Divisione amministrativa ha ispezionato in provincia di Chieti 25 sale scommesse e videolottery denunciando otto titolari sprovvisti di licenza di polizia.
Nel recente passato, alcuni centri scommesse sono stati sequestrati perché collegati a bookmaker stranieri senza autorizzazione. I provvedimenti sono partiti sulla base di una sentenza della Cassazione secondo cui «lo svolgimento nel territorio italiano anche solo di una parte della organizzazione di pubbliche scommesse rende applicabile la legislazione nazionale, pur quando il resto dell’organizzazione faccia capo a società straniere e le competizioni, oggetto delle scommesse, si svolgono all’estero».
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