Blocco studentesco: «Non siamo noi i disinformatori»

18 Febbraio 2016

CHIETI. I ragazzi del Blocco Studentesco rispondono alla preside dell’istituto “Galiani – De Sterlich”, Candida Stigliani, sulla polemica del contributo volontario richiesto agli studenti. La...

CHIETI. I ragazzi del Blocco Studentesco rispondono alla preside dell’istituto “Galiani – De Sterlich”, Candida Stigliani, sulla polemica del contributo volontario richiesto agli studenti. La questione riguardava il fatto che questo contributo al “Galiani – De Sterlich” rischia di diventare da “volontario” ad “obbligatorio”, pena l’esclusione da una serie di attività organizzate dalla scuola. Ed era stata sollevata dal Blocco Studentesco. In seguito aveva replicato la preside. Ora controreplica il Blocco. «Ha dell’incredibile», dice in una nota Alessio Capone, «la risposta fornita da Stigliani in seguito alla nostra riunione in cui si è discusso dell’illegalità del contributo qualora passi da volontario a obbligatorio. La preside afferma infatti che il contributo volontario viene richiesto unicamente per attività ampliative del Pof. Il che ci pare molto strano visto che vi è una circolare in cui non v’è menzione di questo carattere esclusivo riguardante le attività ampliative. Probabilmente chi fa disinformazione è proprio la preside visto che noi come Blocco Studentesco abbiamo unicamente reso pubblico un documento ufficiale».