Bocciata piazza Canada La Soprintendenza dice no

Ortona, arriva la richiesta di cambiare la denominazione in “Eroi canadesi” Il sindaco Castiglione: «Ci hanno chiesto solo di specificare meglio il nome»
ORTONA . La Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo dà il suo benestare al cambio di denominazione di piazza Plebiscito che l’amministrazione comunale vuole dedicare ai canadesi caduti per liberare la città nel corso della Seconda guerra mondiale. Ma l’ok arriva a patto che l’area venga meglio identificata storicamente. La Soprintendenza, cioè, vuole che sia intitolata “Piazza degli Eroi canadesi” anziché piazza Canada che invece era stata la proposta dall’amministrazione. Questo perché piazza Canada «si riferisce più ad un’area geografica, mentre è opportuno ricordare il sacrificio degli uomini della Prima Divisione Canadese caduti per liberare la città di Ortona». Così scrive in una comunicazione inviata al Comune, l’architetto Vincenzo Scarci, funzionario della Soprintendenza. Parole che secondo la minoranza rappresentano una bocciatura alle richieste avanzate dal sindaco Leo Castiglione e dalla sua maggioranza. Per i consiglieri Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti la Soprintendenza «ha negato l’autorizzazione richiesta dall’amministrazione comunale per la nuova intitolazione di piazza Plebiscito in piazza Canada» sottolineano. «Contestualmente, con uno slancio d’intraprendenza e creatività, ha comunicato l’autorizzazione a condizione che la piazza venga intitolata piazza degli Eroi Canadesi». Insieme agli altri consiglieri comunali di minoranza Peppino Polidori, Angelo Di Nardo, Simonetta Schiazza e Nadia Di Sipio, Marchegiano e Cauti hanno inviato una nota con parere contrario alla prefettura di Chieti, alla Soprintendenza e alla Deputazione di Storia Patria. Ma la maggioranza tira dritta per la sua strada e ha già assecondato le richieste avanzatele. A partire dalla commissione toponomastica che si è espressa favorevolmente su “Piazza degli Eroi Canadesi”. Per di più nega che si tratti di una bocciatura, «anzi la nota della Soprintendenza rafforza la nostra tesi» dice. Il sindaco respinge la versione di Marchegiano e Cauti esaminando le parole riportate nella comunicazione pervenuta dall’architetto Scarci. Il primo cittadino sottolinea come in un passaggio si legga «esaminata la documentazione pervenuta, acclarate le motivazioni di carattere storico, sociale e etnoantropologico, che legano questo luogo in particolare alla storia della città di Ortona e alle vicende belliche che hanno visto le forze canadesi dell’esercito anglo-americano vittoriose sulle forze belliche tedesche…», ed ancora «questa Soprintendenza, accogliendo la proposta di codesta amministrazione comunale di intitolare la piazza al popolo canadese…». Ed in un altro passaggio, infine, Castiglione evidenzia che la stessa Soprintendenza «comunica l’autorizzazione a condizione che la piazza venga intitolata Piazza degli Eroi canadesi». Pertanto secondo il sindaco tali parole non rappresentano una bocciatura ma la volontà di meglio specificare la denominazione. L’iter prosegue, toccherà anche alla prefettura esprimersi, ma intanto l’opinione pubblica è spaccata sulla questione.
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