Bocciodromo: porte e vetri rotti «Siamo nelle mani dei vandali»

Devastato l’impianto sportivo nella cui area è aperto il cantiere Pnrr per la rigenerazione urbana Bomba: «Danni che pagherà la collettività». Paolucci: «Anche questa volta denuncia contro ignoti»
LANCIANO. Vetri in frantumi, scritte sui muri, porte sfondate e buttate a terra: è il triste spettacolo che si sono trovati davanti agli occhi gli operai al lavoro al bocciodromo di Olmo di Riccio. Nella struttura e nell’area circostante sono infatti in corso i lavori Pnrr di rigenerazione del quartiere e nello specifico i progetti legati al verde (343mila euro) e sistemazione impianti sportivi (1.365.000 euro), ma il cantiere non ha affatto scoraggiato i vandali. Che pare tengano sempre più in scacco la città. Centro e periferia sono sempre più ostaggio di giovani senza regole e senza senso civico.
Pochi giorni fa muri imbrattati alla recinzione esterna della scuola materna di Marcianese e di una struttura della Tua- Sangritana in via Bergamo ad opera di due giovani, un 23enne e 17enne per fortuna poi individuati, fermati dopo inseguimento e denunciati dai carabinieri. Ma gli episodi sono continui. «Siamo esterrefatti», commenta l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «il bocciodromo, la scuola, gli edifici pubblici, i parchi, sono oggetto di atti di vandalismo che ci preoccupano molto perché denotano un certo disagio sociale e perché spesso sono ad opera di giovani. Il bocciodromo è un cantiere e prevede dei lavori anche sui muri ora imbrattati, ma non erano previste riparazioni ai vetri, le porte rotte. I danni maggiori alla balaustra che circonda il campo dove sono stati rotti tutti i vetri che dovranno essere ovviamente rimessi. Un danno di circa 3mila euro, che paga la collettività. È questo che i vandali non capiscono: danneggiano la collettività, anche se stessi oltre alla città e al suo patrimonio. Azioni da parte nostra ci sono, ma serve maggiore senso civico». Il riferimento è al pugno duro intrapreso con denunce e il potenziamento delle telecamere che l’amministrazione Paolini sta portando avanti.
«Presentiamo denuncia, anche questa contro ignoti, per il danneggiamento al bocciodromo», dice l’assessore al decoro urbano e alla sicurezza, Tonia Paolucci, «come abbiamo fatto per altri episodi, che purtroppo sono sempre di più. Ad esempio è un problema costante la devastazione all’ascensore di via Per Frisa, dove siamo intervenuti decine di volte, poi i muri della sala Mazzini, versante Diocleziano, sono stracolmi di graffiti. E poi i danni subiti alla villa tempo fa quando furono divelte le panchine in pietra e poche settimane fa quando è stata rotta la porta dell’area sgambamento. Abbiamo potenziato le telecamere, come deterrente e per aiutare le forze dell'ordine a risalire agli autori di questi atti, siamo in continuo contatto con forze dell’ordine per i controlli, ma c’è un problema di disagio giovanile che non si argina solo con denunce e videosorveglianza, occorre maggiore senso civico».
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