Bollette non pagate, chiude la piscina

15 Maggio 2018

Il fornitore dell’energia elettrica stacca la corrente all’impianto sportivo comunale: sotto accusa debiti per circa 10mila euro

CHIETI. Bollette di circa 10mila euro non pagate e corrente elettrica staccata. Ci sarebbe questo dietro l’improvvisa chiusura della piscina comunale di Chieti Scalo: ieri alle 19, al termine dell’allenamento dei bambini, l’attività dello Stadio del Nuoto è stata sospesa e, almeno per oggi, l’impianto sportivo sarà chiuso «per problemi tecnici». Ad annunciarlo è la Teateservizi, la società partecipata comunale che gestisce la piscina: «Gentili utenti, l’impianto resterà chiuso per problemi tecnici. Ci scusiamo per il disagio, stiamo provvedendo per il ripristino nel più breve tempo possibile. Vi terremo aggiornati».
Mentre l’amministrazione comunale Di Primio pensa a esternalizzare la piscina per fare cassa, arriva un imprevisto che costringe i duemila iscritti a incrociare le braccia. Un fuori programma per gli utenti ma non per la Teateservizi: nei giorni scorsi, il fornitore privato dell’energia elettrica aveva preannunciato il taglio del servizio se non fossero stati azzerati i debiti.
Secondo fonti della Teateservizi, i «problemi tecnici» potrebbero essere risolti a breve con l’immediata riapertura della piscina: dopo il distacco dell’energia elettrica, sarà l’amministratore unico Carlo Festa a prendere in mano la situazione e a tentare di risolvere il caso il più in fretta possibile. Questa mattina, Festa dovrebbe incontrare il fornitore dell’energia elettrica e avviare una mediazione.
La corrente elettrica è stata tagliata sul finire di una giornata di normale attività: al termine dell’allenamento del lunedì, i bambini hanno fatto regolarmente le docce calde, poi, sulla piscina è sceso il buio. Qualcuno non ha fatto in tempo ad asciugarsi i capelli, ma i disagi sono stati contenuti. Disagi che, però, continueranno sicuramente oggi: l’attività sarà bloccata per tutta la giornata e la Teateservizi non ha ancora ufficializzato quando si tornerà alla normalità.
La Teateservizi è il gestore dello Stadio del Nuoto da tre anni e lo sarà certamente fino al prossimo 31 agosto: la Teateservizi è subentrata alla società privata Teate Splashing che, nel 2015, fu mandata via per i troppi debiti accumulati e per un milione di lavori promesso ma mai fatto. Dall’8 gennaio scorso e fino al 30 giugno prossimo, la società Progetto Sport Nuoto di Pescara è «partner tecnico» della Teateservizi e si occupa della parte sportiva per un importo di circa 100mila euro. La Progetto Sport Nuoto ha battuto la concorrenza di altre tre associazioni sportive: Maiella Nuoto di Guardiagrele e due laziali, Blu Water e Lazio Nuoto. La società, guidata dall’amministratore Vincenzo Serraiocco, è estranea al disguido delle bollette non pagate.