Bollette più leggere con i lampioni intelligenti

12 Marzo 2017

Investimento di 5 milioni del Comune che si ripagherà con i risparmi ottenuti Vince l’appalto la Ceie Power che promette un risparmio del 78%

“Intelligente”, ecologica, a risparmio energetico ed economica, talmente tanto che sarà a esborso zero per il bilancio comunale. Promette di essere una rivoluzione la nuova gestione della pubblica illuminazione in città affidata, a seguito di una gara d’appalto per la concessione mista di beni e servizi per la riqualificazione energetica e la gestione degli impianti di pubblica illuminazione, alla ditta Ceie Power spa di Guardiagrele. L’azienda, specializzata nel campo energetico e con vasta esperienza nella pubblica illuminazione, dovrà occuparsi della messa in sicurezza dei pali esistenti, della loro sostituzione in caso di danni o rotture, rifacimento dei quadri elettrici, progettazione e realizzazione dei relativi interventi, manutenzione e adeguamento normativo di tutti gli impianti di illuminazione presenti nel territorio comunale. Il contratto è già stato firmato e la gestione durerà 15 anni. L’affidamento, così come si legge nel bando, ha lo scopo di ottenere una riduzione minima dei consumi energetici sugli impianti comunali di illuminazione pubblica pari ad almeno il 40% rispetto ai consumi energetici attuali, secondo le modalità delineate nella documentazione di gara. A ottenere il punteggio migliore su un numero totale di quattro offerte ricevute è stata la Ceie Power che promette di riuscire a garantire il 78% in meno di costi energetici rispetto alla situazione attuale. L’investimento è di circa 5milioni di euro, ma l’operazione resta a bilancio invariato per l’amministrazione comunale, dato che la ditta si remunererà dal risparmio che riuscirà ad ottenere. L’illuminazione quindi sarà potente il doppio di quella attuale, ma consumerà il 78% in meno. Un’operazione in perfetto stile “smart”, così come ha sempre decantato l’amministrazione Pupillo fin dalla campagna elettorale per le amministrative. Anche il capogruppo del Pd in consiglio, Angelo Laccisaglia ha insistito molto sull’aspetto ecologico, intelligente e sostenibile di alcuni dei progetti pensati dall’attuale esecutivo per la Lanciano che verrà. E l’illuminazione era anche una delle emergenze più sentite in città, dove si registra almeno un incidente automobilistico al mese dovuto proprio agli scadenti, e in molti casi carenti, pali della luce. Un problema che, associato all’inciviltà di numerosi automobilisti e allo scolorirsi di molti tratti di strisce pedonali, ha causato oltre che incidenti anche parecchi investimenti. E anche le contrade e i residenti di periferia e centro storico chiedono da sempre un’attenzione in più riguardo alle luci di strada, anche per fare da deterrente ai fenomeni sempre più diffusi di criminalità. In totale sono circa 5.954 i punti luce presenti nel comune di Lanciano e 4 gli impianti semaforici. La durata massima del contratto è di 180 mesi, comprensiva dei tempi previsti per la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica sugli impianti di illuminazione pubblica.