Bollette, sicurezza e tribunale: le priorità dei sindaci nel 2023

28 Dicembre 2022

Dalla crisi energetica alla lotta all’erosione: nove primi cittadini del Vastese fissano i loro obiettivi Menna: «Dobbiamo ridare impulso all’occupazione e potenziare la sorveglianza nelle nostre città»

VASTO. La crisi economica che non si arresta. Il territorio Vastese che continua a perdere servizi. La percezione di sicurezza è diminuita e la crisi energetica ha costretto i Comuni a ridurre anche le luminarie natalizie nelle città. All’arrivo del nuovo anno mancano solo tre giorni, ma i sindaci del Vastese hanno già ben chiare le priorità per il 2023.
«Al nuovo anno chiedo la salute per tutti», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «la salute è ciò che ci rende più forti e capaci di lottare. Subito dopo vorrei che finisse la crisi occupazionale e ci fosse lavoro per tutti. Crisi energetica e conflitti non aiutano, ma al nuovo anno chiediamo di porre fine a ogni guerra. Vorrei anche la fine della pandemia. Ha provocato enormi danni e distrutto famiglie e purtroppo è ancora uno spauracchio. Vorrei che il 2023 ci portasse anche la salvezza definitiva del tribunale. La decisione del Consiglio superiore della magistratura di riaprire i bandi per il posto da presidente del tribunale e procuratore capo ci fa ben sperare. Spero che il nuovo anno non tolga più nulla alla città».
SICUREZZA
Il tema della sicurezza è tra le priorità del sindaco di Cupello, Graziana Di Florio. «Vorrei anche che il 2023 regalasse ad ogni cittadino la possibilità di scoprire quanto di bello c’è nella vita per costruire insieme un futuro migliore. È importante trovare la forza per superare i momenti più difficili».
Oltre ad una soluzione per mettere fine all’erosione della costa vastese, il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, chiede che i cittadini possano vivere in sicurezza e armonia. «Nel 2023 vorrei un territorio più verde e tanta salute per tutti. Ognuno di noi può impegnarsi per questo».
COVID E LAVORO
Perfettamente d’accordo è anche il sindaco di Villalfonsina, Mimmo Budano. Per il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, è importante ritrovare la serenità nei territori: «Un primo cittadino», dice Di Fonso, «vuole sempre il meglio per la sua collettività. Personalmente dopo due anni di buio, a causa del nemico invisibile chiamato Covid, è assolutamente necessario ritrovare la serenità. Auguro a tutti di tornare ad essere liberi dalle preoccupazioni che ci hanno accompagnato in questi anni. Ai giovani auguro di formarsi professionalmente per un futuro migliore». Un auspicio condiviso dal sindaco di Pollutri, Nicola Maria Di Carlo. «Abbiamo tutti bisogno di serenità, e di poter tornare ad una vita normale». Un regalo che anche Marco Mancini, sindaco di Lentella, vorrebbe per i suoi cittadini. Alla serenità, il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, aggiunge più attenzione per il territorio e fiducia nel futuro. «La mancanza di fiducia», dice Masciulli, «sta corrodendo i rapporti all’interno di ogni comunità. È necessario ritrovarla». Catia Di Fabio, sindaco di Monteodorisio, auspica un 2023 fatto di aiuti alle famiglie. «A Natale», conclude Di Fabio, «il Comune ha apprezzato la socialità ritrovata e la riscoperta delle bellezze del nostro territorio».