Bomba in via dei Conti Ricci, l’accusato resta in carcere
VASTO. Resta in carcere Antonio Sgrò, Il 65enne calabrese accusato di tentato attentato ai danni di M.D.F. di Vasto, tentato incendio, detenzione e porto abusivo di ordigno esplosivo incendiario,...
VASTO. Resta in carcere Antonio Sgrò, Il 65enne calabrese accusato di tentato attentato ai danni di M.D.F. di Vasto, tentato incendio, detenzione e porto abusivo di ordigno esplosivo incendiario, atti persecutori, minacce, intimidazioni e insulti. Il collegio di giudici composto Stefania Izzi, Fabrizio Pasquale e Maria Elena Faleschini ha respinto ancora una volta la richiesta di arresti domiciliari per motivi di salute presentata dall’avvocato Raffaele Giacomucci. «Mi appellerò al tribunale del riesame», annuncia il legale. I giudici ascolteranno il racconto della seconda presunta vittima di Sgrò, professionista amico di M.D.F. che però non si è costituito parte civile. M.D.F., proprietaria dell’auto sotto cui era stato nascosto un ordigno incendiario in via dei Conti Ricci invece lo ha fatto. La donna assistita dal legale di fiducia Rosario Di Giacomo ha raccontato il suo calvario in aula: lei è certa che a posizionare la bomba sia stato Sgrò, che continua a dichiararsi innocente. La procura ha chiamato a testimoniare 22 testimoni. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

