Bombe carta allo stadio, arrestato il primo ultrà del Campobasso

La Digos di Chieti ha visionato i filmati delle telecamere di sicurezza e individuato uno dei responsabili delle esplosioni e del danneggiamento della pista
CHIETI. Primo arresto a Campobasso dei responsabili delle esplosioni delle 22 bombe carta allo stadio Angelini di Chieti che domenica scorsa hanno funestato la partita di calcio Chieti-Campobasso. A conclusione delle indagini della Digos di Chieti, è stato arrestato questa mattina a Campobasso Mario De Santis, 31 anni del luogo, già noto alle questure per i suoi precedenti, il quale dopo un attento esame da parte della polizia delle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza dello stadio comunale di Chieti è stato riconosciuto colpevole del reato di possesso accensione e lancio di materiale esplosivo durante una manifestazione sportiva, e di danneggiamento aggravato della pista di atletica. Le indagini continuano per risalire agli altri ultrà che insieme al De Santis hanno lanciato bombe carta durante la partita.

