Bombola esplode: crolla un fabbricato

Fuga di gas provoca il collasso della dependance di una casa, al momento non abitata. Danni a veicoli e abitazioni vicine
VASTO. Uno scoppio violento che ha fatto tremare le pareti. Una violenta deflagrazione seguita dai bagliori di un incendio. Brusco risveglio ieri mattina per i residenti di via Maddalena, alla periferia di Vasto. Alle 5,15 l’esplosione di una bombola di gas ha provocato il crollo della pertinenza dell’abitazione di un imprenditore edile. «A causare il crollo dovrebbe essere stata l’esplosione di una delle due bombole, una piena e l’altra semi vuota, che si trovavano all’interno della struttura», dice il dirigente del commissariato, il vice questore Alessandro Di Blasio, che indaga sull’accaduto.
Non ci sono feriti perché il manufatto non è abitato e, fortunatamente, al momento dello scoppio non passava nessuno davanti alla dependance. I danni sono ingenti. Oltre al crollo della struttura, lo scoppio ha provocato una fiammata che ha raggiunto e danneggiato un furgone. Su un’autovettura, posteggiata nelle vicinanze, è finita invece una porta. La pioggia di mattoni ha provocato tanto spavento e qualche danno alle case vicine. I primi a prestare soccorso sono stati i vicini dell’imprenditore. Qualche minuto dopo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno transennato e delimitato la struttura.
«Fortunatamente non ci risultano persone coinvolte», conferma Di Blasio. Il vice questore ha parlato a lungo con il titolare dell’abitazione: «Quella pertinenza era vuota. Stiamo indagando per verificare se qualche barbone abbia cercato di entrare manomettendo una delle due bombole che erano nel locale magari per scaldarsi. Vogliamo fugare ogni dubbio e accertare se per caso qualcuno ha utilizzato i locali nella notte per proteggersi dai rigori del freddo».
Su disposizione del procuratore capo Giampiero Di Florio, l’area e il furgone sono stati sequestrati. Il tetto, che è crollato schiacciando e distruggendo completamente l’immobile, è stato rimosso per eseguire accertamenti più accurati e permettere alla polizia scientifica di rilevare tracce e impronte sul pavimento. I rilievi degli investigatori sono andati avanti per tutto il giorno. La polizia ha lasciato la zona al tramonto. Il proprietario della pertinenza potrebbe costituirsi parte civile contro ignoti. Per questo ha incaricato il proprio legale, l’avvocato Luigi Stampone, di seguire la vicenda. Il dirigente del commissariato ha ascoltato la testimonianza dei residenti e sta cercando di appurare se mercoledì sera o qualche giorno prima sia stata notata la presenza nella zona di persone sconosciute. Uno dei punti da appurare è il motivo che ha provocato l’esplosione della bombola.
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